BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +2,36%, Unipol a +4% (21 luglio 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Unipol, Stm e Leonardo. Nessun titolo in rosso. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

Milano Piazza Affari Consob
Piazza Affari, la Borsa di Milano (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo del 2,36% e sul listino principale non troviamo titoli in rosso. I rialzi più significativi sono quelli di Amplifon (+2%), Banca Mediolanum (+3,24%), Banco Bpm (+2,68%), Buzzi (+2,35%), Cnh Industrial (+2,77%), Enel (+2,59%), Eni (+2,6%), Exor (+3,02%), Fineco (+2,28%), Generali (+2,17%), Intesa Sanpaolo (+2,64%), Leonardo (+3,76%), Mediobanca (+3,29%), Nexi (+2,66%), Pirelli (+3,58%), Poste Italiane (+3,16%), Stellantis (+3,43%), Stm (+3,97%), Unicredit (+3,06%) e Unipol (+4%). Il cambio euro/dollaro sale a quota 1,18, mentre lo spread tra Btp e Bund resta a 108 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:55

La Borsa italiana sale del 2,2% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Diasorin (-0,6%). I rialzi più significativi sono quelli di Banca Mediolanum (+2,9%), Banco Bpm (+2,7%), Buzzi (+2,1%), Cnh Industrial (+2,7%), Enel (+2,2%), Eni (+2,6%), Exor (+3,3%), Generali (+2,1%), Intesa Sanpaolo (+2,4%), Leonardo (+3,8%), Mediobanca (+3%), Pirelli (+4%), Poste Italiane (+2,7%), Stellantis (+3,7%), Stm (+3,6%), Unicredit (+3,3%) e Unipol (+3,5%). Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,18, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 108 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 11:00

La Borsa italiana guadagna l’1,5% e sul listino principale non troviamo titoli in rosso. I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+1,5%), Amplifon (+1,6%), Atlantia (+1,7%), Azimut (+1,3%), Banca Mediolanum (+1,5%), Banco Bpm (+1,7%), Enel (+1,9%), Eni (+1,5%), Exor (+1,5%), Ferrari (+1,1%), Generali (+1,6%), Intesa Sanpaolo (+1,6%), Leonardo (+2,9%), Mediobanca (+1,9%), Moncler (+1%), Pirelli (+2,6%), Poste Italiane (+2,6%), Recordati (+1,3%), Stellantis (+2%), Stm (+2,8%), Telecom Italia (+1,7%), Unicredit (+2,6%) e Unipol (+2,1%). Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,18, mentre lo spread tra Btp e Bund sale a 110 punti base.

PIAZZA AFFARI PROVA A TENERE I 24.000 PUNTI

Pochi anche oggi i dati macroeconomici rilevanti in agenda. Alle 10:00 conosceremo il fatturato dell’industria italiana a maggio. Alle 11:00 sarà la volta della produzione nelle costruzioni in Italia a maggio. Alle 16:30 sarà la volta della variazione delle scorte petrolifere Usa. In giornata è prevista l’emissione di Bund con scadenza 2048. Da Wall Street sono attese le trimestrali di Coca Cola Company, Johnson&Johnson e Verizon, dall’Europa quelle di Daimler, Novartis e Sap, mentre a Piazza Affari quelle di Covivio, Clabo e Relatech.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,59% a 24.107 punti. Sul listino principale si è messa in luce Saipem con un +2,7%. Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Banco Bpm (+2,2%), Buzzi (+2%), Cnh Industrial (+2%), Generali (+1%), Interpump (+1,5%), Intesa Sanpaolo (+1,9%), Leonardo (+1,5%), Mediobanca (+1,3%), Moncler (+2%), Pirelli (+1,6%), Poste Italiane (+1%), Tenaris (+1,7%), Unicredit (+1,4%) e Unipol (+1,6%). Amplifon ha fatto peggio di tutti con un -1,7%. Chiusura in rosso anche per Atlantia (-1,3%), Ferrari (-0,6%), Inwit (-0,6%), Italgas (-0,5%), Recordati (-0,3%), Stm (-0,8%) e Telecom Italia (-0,6%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 109 punti base.



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