BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +1,34%, Diasorin a +6,23% (22 maggio 2020)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Unicredit e Diasorin. Male invece Ferragamo. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

Milano Piazza Affari Consob
Piazza Affari, la Borsa di Milano (LaPresse)
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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dell’1,34% e sul listino principale troviamo in rosso Banca Generali (-0,61%), Cnh Industrial (-0,67%),  Eni (-0,58%), Ferragamo (-2,5%), Leonardo (-1,22%), Moncler (-2,07%), Pirelli (-0,33%), Saipem (-1,21%) e Tenaris (-0,29%). I rialzi più consistenti sono quelli di Amplifon (+1,41%), Azimut (+1,2%), Campari (+2,01%), Diasorin (+6,23%), Enel (+1,26%), Exor (+1,61%), Fca (+1,05%), Ferrari (+1,52%), Fineco (+2,72%), Generali (+2,35%), Intesa Sanpaolo (+1,59%), Italgas (+1,4%), Mediobanca (+2,01%), Nexi (+3,68%), Prysmian (+2,38%), Terna (+1,75%), Ubi Banca (+2,48%), Unicredit (+4,34%) e Unipol (+2,29%). Il cambio euro/dollaro resta a quota 1,09, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 213 punti base.

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PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:30

La Borsa italiana sale dell’1,4% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Atlantia (-0,3%), Banca Generali (-0,8%), Banca Mediolanum (-0,3%), Ferragamo (-1,6%), Moncler (-2,5%) e Saipem (-0,1%). Pirelli, invece, si trova in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di Amplifon (+1,8%), Azimut (+1,6%), Banco Bpm (+2,4%), Bper (+2,4%), Buzzi (+1,9%), Campari (+1%), Diasorin (+3,2%), Fca (+2,5%), Ferrari (+1,2%), Fineco (+2,1%), Generali (+2,7%), Intesa Sanpaolo (+2,9%), Mediobanca (+2,5%), Nexi (+1,9%), Poste Italiane (+1,7%), Prysmian (+3,2%), Recordati (+1,2%), Ubi Banca (+3,1%), Unicredit (+5,4%) e Unipol (+2,7%). Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,09, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 214 punti base.

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PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:00

La Borsa italiana cede lo 0,9% e sul listino principale troviamo in rialzo solo Amplifon (+0,6%), Atlantia (+0,1%), Azimut (+0,2%), Buzzi (+1,6%), Diasorin (+1,9%), Prysmian (+0,1%) e Unicredit (+0,1%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-0,6%), Banca Generali (-2%), Banca Mediolanum (-2,3%), Banco Bpm (-1,4%), Bper (-1,5%), Campari (-0,9%), Cnh Industrial (-2,3%), Enel (-0,9%), Eni (-2%), Exor (-1,1%), Ferragamo (-2,1%), Fineco (-0,8%), Generali (-1,8%), Hera (-0,9%), Intesa Sanpaolo (-1,1%), Leonardo (-2,2%), Mediobanca (-1,3%), Moncler (-2,1%), Nexi (-0,9%), Pirelli (-1,9%), Poste Italiane (-1,4%), Saipem (-1,3%), Tenaris (-1,4%), Terna (-0,9%) e Ubi Banca (-0,9%). Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,09, mentre lo spread tra Btp e Bund sale a 217 punti base.

PIAZZA AFFARI PROVA A TENERE QUOTA 17.000

Pochi i dati macroeconomici rilevanti in agenda oggi. Alle 8:00 si saprà quello sulle vendite al dettaglio in Gran Bretagna ad aprile. Alle 13:30 saranno diffusi i verbali dell’ultima riunione del board della Bce di fine aprile. In giornata si terrà la riunione dell’Ecofin. A mercati chiusi dovrebbe arrivare l’aggiornamento del rating sul debito pubblico portoghese da parte di Fitch. Da Wall Street è attesa la trimestrale di Alibaba, mentre a Piazza Affari si attendono quelle di Imvest ed Energica Motor Company. In programma anche l’assemblea degli azionisti di Saras.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,73% a 17.087 punti. Sul listino principale si è messa in luce Nexi con un +7,7%. Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Atlantia (+1,8%), Banca Mediolanum (+2,7%), Enel (+1,2%), Exor (+1,9%) e Pirelli (+1,8%). Tenaris ha fatto peggio di tutti con un -4,9%. Superiori ai due punti percentuali anche i cali di Banco Bpm (-3,4%), Campari (-2,1%), Eni (-2,5%), Generali (-3%), Leonardo (-3,6%), Saipem (-3,9%), Stm (-2,8%), Ubi Banca (-2,5%) e Unipol (-2,2%). Lo spread tra Btp e Bund è salito a 216 punti base.

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