BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,54%, Fca a +2,83% (22 settembre 2020)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Su listino principale bene Fca e Interpump. Male invece Leonardo e Unicredit. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,54% e sul listino principale troviamo in rosso Azimut (-0,19%), Banca Generali (-1,14%), Diasorin (-0,24%), Generali (-0,55%), Inwit (-0,98%), Leonardo (-3,02%), Moncler (-1,57%), Pirelli (-0,4%), Saipem (-1,34%), Tenaris (-1,1%), Terna (-0,24%) e Unicredit (-1,87%). I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+0,95%), Atlantia (+1,53%), Banca Mediolanum (+0,95%), Banco Bpm (+0,65%), Campari (+0,98%), Cnh Industrial (+1,56%), Enel (+0,85%), Eni (+1,53%), Exor (+0,72%), Fca (+2,83%), Ferrari (+1,04%), Fineco (+1,1%), Interpump (+2,13%), Italgas (+1,03%), Nexi (+1,6%), Poste Italiane (+1,41%), Prysmian (+1,28%), Recordati (+1,19%), Snam (+0,76%), Telecom Italia (+0,61%) e Unipol (+1,68%). Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,175, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 136 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana sale dell’1,3% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Amplifon (-0,2%), Diasorin (-2,1%), Inwit (-0,4%), Leonardo (-1,7%), Moncler (-0,9%), Stm (-0,1%) e Unicredit (-0,3%). I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+1,4%), Atlantia (+1,3%), Azimut (+1,4%), Banca Mediolanum (+1,8%), Banco Bpm (+3,4%), Bper (+2%), Cnh Industrial (+1,2%), Enel (+1,9%), Eni (+3,2%), Exor (+1,7%), Fca (+3,4%), Fineco (+2%), Hera (+1,2%), Interpump (+1,7%), Intesa Sanpaolo (+1,5%), Italgas (+1,7%), Mediobanca (+2,1%), Nexi (+1,1%), Poste Italiane (+2,5%), Recordati (+1,6%), Saipem (+2%) Snam (+1,2%), Telecom Italia (+1,7%), Tenaris (+1,6%) e Unipol (+2,6%). Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,175, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 139 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:30

La Borsa italiana sale dello 0,6% e sul listino principale troviamo in rosso solamente A2A (-0,3%), Atlantia (-0,1%), Hera (-0,4%), Inwit (-0,5%), Leonardo (-1,7%), Saipem (-0,5%) e Unicredit (-0,9%). Pirelli, invece, si trova in parità. I rialzi più significativi sono quelli di Azimut (+1,3%), Banca Mediolanum (+1,7%), Banco Bpm (+1,5%), Buzzi (+0,7%), Diasorin (+1%), Eni (+0,7%), Fca (+0,9%), Ferrari (+1,3%), Fineco (+2,9%), Interpump (+2,5%), Intesa Sanpaolo (+0,6%), Mediobanca (+1,2%), Nexi (+0,9%), Poste Italiane (+1,6%), Prysmian (+1,6%), Recordati (+1,8%), Snam (+0,9%), Stm (+1,7%), Telecom Italia (+0,8%) e Unipol (+0,9%). Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,175, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 141 punti base.

PIAZZA AFFARI PROVA A TORNARE A 19.000 PUNTI

Non mancano, seppur pochi, dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 16:00 si conoscerà l’indice di fiducia dei consumatori europei di settembre. Alla stessa ora arriverà dagli Usa il numero di case esistenti vendute ad agosto. Alle 16:30 Jerome Powell, Governatore della Fed, parlerà in audizione alla Camera dei rappresentanti. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato tedeschi con scadenza a un anno. A Piazza Affari si attendono le trimestrali di Digital Bros, Ovs, CY4Gate, Ratti e Trevi Group.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo del 3,75% a 18.793 punti. Sul listino principale ha terminato la seduta in rialzo solamente Diasorin con un +1,2%. Cnh Industrial ha fatto peggio di tutti con un -8%. Superiori ai quattro punti percentuali anche i ribassi di Atlantia (-6,4%), Azimut (-4,6%), Banca Generali (-4%), Banca Mediolanum (-6,5%), Banco Bpm (-5,9%), Buzzi (-5,3%), Eni (-5,9%), Exor (-4,4%), Exor (-5,1%), Fca (-4,2%), Interpump (-5,2%), Intesa Sanpaolo (-4,6%), Leonardo (-6,7%), Pirelli (-5,1%), Saipem (-7,4%), Tenaris (-6,6%), Unicredit (-6,2%) e Unipol (-5,4%). Lo spread tra Btp e Bund è salito a 146 punti base.

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