BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,44%, Unipol a +4,24% (22 luglio 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Unipol, UnipolSai e Stm. Male invece Banco Bpm. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,44% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Banco Bpm (-1,07%), Buzzi (-0,29%), Enel (-0,24%), Leonardo (-0,18%), Nexi (-0,44%), Telecom Italia (-0,12%) e Unicredit (-0,34%). I rialzi più consistenti sono quelli di Amplifon (+2,27%), Atlantia (+0,86%), Azimut (+1,83%), Cnh Industrial (+0,61%), Diasorin (+1,38%), Eni (+0,68%), Hera (+1,05%), Italgas (+0,77%), Moncler (+1,18%),  Pirelli (+0,85%), Saipem (+0,87%), Snam (+1,46%), Stm (+2,02%), Tenaris (+1,35%), Terna (+0,68%), Ubi Banca (+1,66%), Unipol (+4,24%) e UnipolSai (+2,98%). Fuori dal listino principale Biesse chiude cin un +5,91%, mentre Enertronica cede il 6,11%. Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,12, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 200 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana guadagna lo 0,2% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,1%) Banco Bpm (-0,5%), Enel (-1,1%), Fineco (-0,2%), Generali (-0,1%), Intesa Sanpaolo (-0,1%), Italgas (-0,1%), Leonardo (-0,4%), Nexi (-0,5%), Prysmian (-0,1%), Telecom Italia (-0,2%) e Unicredit (-0,3%). I rialzi più consistenti sono quelli di Amplifon (+1,3%), Azimut (+1,5%), Diasorin (+1,1%), Eni (+0,7%), Ferragamo (+0,7%), Juventus (+0,9%), Moncler (+0,9%), Saipem (+0,8%), Stm (+1,5%), Tenaris (+1,6%), Ubi Banca (+1,3%), Unipol (+3,7%) e UnipolSai (+2,5%). Fuori dal listino principale Biesse sale del 5,8%, mentre Enertronica cede il 4,4%. Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,12, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 200 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:40

La Borsa italiana guadagna lo 0,3% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Banco Bpm (-0,1%), Enel (-1,4%), Fineco (-0,1%), Juventus (-0,5%), Nexi (-0,4%) e Prysmian (-0,4%). Intesa Sanpaolo, invece, si trova in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+0,8%), Amplifon (+1,6%), Atlantia (+1,2%), Bper (+0,8%), Eni (+0,8%), Leonardo (+0,7%), Mediobanca (+0,8%), Moncler (+1%), Saipem (+1,5%), Snam (+1,5%), Stm (+0,7%), Telecom Italia (+0,7%), Tenaris (+1,3%), Terna (+0,6%), Ubi Banca (+1,1%), Unipol (+2,2%) e UnipolSai (+1,7%). Fuori dal listino principale Chl sale del 5,2%, mentre Monrif cede il 4,8%. Il cambio euro/dollaro si trova sopra quota 1,12, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 191 punti base.

PIAZZA AFFARI RIPARTE CON POCHI DATI

La settimana comincia con pochissimi dati macroeconomici rilevanti. L’attenzione dei mercati è più che altro rivolta a giovedì, quando si riunirà il board della Bce. Nel frattempo resta da decifrare la situazione politica italiana. In giornata è previsto un discorso del numero uno della Bank of Japan Haruiko Kuroda, oltre che l’emissione di Bund a tre mesi. A Piazza Affari Enel stacca il dividendo, mentre Cellularline passa dall’Aim allo Star. Venerdì il Ftse Mib ha chiuso in calo del 2,03% a 21.641 punti. Sul listino principale hanno chiuso in rialzo solo Moncler (+0,1%) e Stm (+2,3%). Banco Bpm ha fatto peggio di tutti con un -6%. Male anche Snam (-4%), Enel (-4,1%), Terna (-4,1%) e Ubi Banca (-4,5%). Superiori a tre punti percentuali anche i ribassi di Fineco (-3,2%), Hera (-3,4%), Italgas (-3,2%) e Unicredit (-3,7%). Lo spread tra Btp e Bund è salito a 192 punti base.

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