BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,56%, Bper a +9,75% (20 ottobre 2020)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Bper e Pirelli. Male invece Atlantia e Prysmian. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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(LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,56% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,64%), Atlantia (-3,17%), Azimut (-0,59%), Banca Mediolanum (-1%), Diasorin (-1,29%), Eni (-0,36%), Ferrari (-0,03%), Fineco (-1,44%), Interpump (-1,4%), Prysmian (-1,64%), Stm (-1,05%) e Telecom Italia (-1,42%). Banca Generali e Nexi, invece terminano la seduta in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di Amplifon (+0,62%), Banco Bpm (+3,08%), Bper (+9,75%), Buzzi (+0,92%), Enel (+1,51%), Hera (+2,11%), Intesa Sanpaolo (+1,3%), Inwit (+2,01%), Italgas (+0,98%), Leonardo (+3,34%), Mediobanca (+1,03%), Moncler (+3,13%), Pirelli (+3,81%), Recordati (+1,48%), Saipem (+0,63%), Snam (+1,75%), Tenaris (+2,33%), Terna (+0,97%) e Unicredit (+2,32%). Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,18, mentre lo spread tra Btp e Bund risale a 134 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:55

La Borsa italiana sale dello 0,9% e sul listino principale troviamo in rosso solo Atlantia (-2,6%), Diasorin (-1,3%), Fineco (-1%), Interpump (-0,7%), Prysmian (-1%), Stm (-0,4%) e Telecom Italia (-1,2%). I rialzi più consistenti sono quelli di Banco Bpm (+4,5%), Banca Generali (+0,6%), Bper (+13,5%), Enel (+1,3%), Exor (+0,9%), Generali (+1%), Hera (+2,1%), Intesa Sanpaolo (+2%), Inwit (+1,5%), Leonardo (+4%), Mediobanca (+1,4%), Moncler (+2,7%), Pirelli (+2,3%), Poste Italiane (+0,9%), Recordati (+1,1%), Saipem (+1,1%), Snam (+1,6%), Tenaris (+1,9%), Terna (+1,2%), Unicredit (+3,3%) e Unipol (+1,2%). Il cambio euro/dollaro supera quota 1,18, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 133 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:35

La Borsa italiana guadagna lo 0,5% e sul listino principale troviamo in rosso Atlantia (-1,7%), Azimut (-0,7%), Banca Generali (-0,5%), Banca Mediolanum (-0,6%), Diasorin (-0,9%), Eni (-0,5%), Fineco (-1,2%), Interpump (-0,2%), Nexi (-0,8%), Stm (-0,2%) e Telecom Italia (-0,4%). Exor e A2A, invece, si trovano in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di Amplifon (+0,9%), Banco Bpm (+2,5%), Bper (+2,1%), Campari (+1,1%), Enel (+0,9%), Fca (+0,6%), Hera (+1,2%), Intesa Sanpaolo (+0,9%), Inwit (+1,5%), Italgas (+0,8%), Leonardo (+1,8%), Moncler (+2,1%), Pirelli (+2,3%), Poste Italiane (+0,6%), Recordati (+1,5%), Snam (+1,2%), Tenaris (+0,6%), Terna (+0,7%), Unicredit (+1,2%) e Unipol (+1,5%). Il cambio euro/dollaro sale verso quota 1,18, mentre lo spread tra Btp e Bund sfiora i 134 punti base.

PIAZZA AFFARI RIPROVA A PRENDERE QUOTA 19.500

Non mancano alcuni dati macroeconomici rilevanti in agenda nella giornata di oggi. Alle 9:00 conosceremo l’indice dei prezzi alla produzione in Germania nel mese di settembre. Alle 14:30 dagli Usa arriveranno il numero di licenze edilizie rilasciate a settembre e quello dei nuovi cantieri residenziali nello stesso mese. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato tedeschi a due anni. Da Wall Street sono attese le trimestrali di Lockheed Martin e Philips Morris, mentre dalla Svizzera arriverà quella di Ubs.

Ieri Piazza Affari ha chiuso in calo dello 0,08% a 19.374 punti. Sul listino principale si è messa in luce Atlantia con un +4,6%. Superiore al mezzo punto percentuale anche i rialzi di Banca Generali (+2,4%), Banca Mediolanum (+1,5%), Exor (+1,8%), Hera (+1,2%), Pirelli (+0,6%), Saipem (+2,7%), Stm (+0,7%), Telecom Italia (+0,9%) e Tenaris (+2,1%). Prysmian ha fatto peggio di tutti con un -2,4%. Male anche Amplifon (-0,6%), Banco Bpm (-2,1%), Bper (-1,3%), Buzzi (-1,2%), Campari (-1%), Cnh Industrial (-0,6%), Diasorin (-0,5%), Enel (-0,8%), Ferrari (-0,6%), Interpump (-1,4%), Italgas (-1,1%), Mediobanca (-0,9%), Nexi (-1,9%), Recordati (-1,3%), Tenaris (-0,9%), Terna (-1,1%) e Unipol (-0,6%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 133 punti base.

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