BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -0,14%, Stm a +3,74% (14 settembre 2020)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Banca Generali e Stm. Male invece Cnh Industrial. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Piazza Affari (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,14% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+0,61%), Atlantia (+0,38%), Azimut (+1,32%), Banca Generali (+3,32%), Banca Mediolanum (+1%), Diasorin (+0,45%), Exor (+0,08%), Fca (+0,7%), Fineco (+0,04%), Interpump (+0,64%), Leonardo (+0,88%), Mediobanca (+0,3%), Moncler (+0,92%), Nexi (+0,03%), Poste Italiane (+0,05%), Prysmian (+0,53%), Recordati (+0,65%), Stm (+3,74%), Unicredit (+0,38%) e Unipol (+0,19%). Campari, invece, chiude la seduta in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Banco Bpm (-1,52%), Cnh Industrial (-2,4%), Enel (-1,29%), Eni (-1,62%), Hera (-0,72%), Inwit (-0,61%), Italgas (-1,75%), Saipem (-1,54%), Snam (-1,1%), Telecom Italia (-1,79%) e Tenaris (-0,86%). Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,185, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 149 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana scende dello 0,4% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+0,5%), Azimut (+0,3%), Banca Generali (+1,2%), Banca Mediolanum (+0,5%), Fca (+0,2%), Interpump (+1,2%), Leonardo (+1,3%), Moncler (+0,7%), Pirelli (+0,3%), Prysmian (+0,4%), Recordati (+0,3%), Stm (+3,2%) e Unicredit (+0,2%). Buzzi, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-0,6%), Banco Bpm (-1,9%), Bper (-0,8%), Cnh Industrial (-3,6%), Enel (-0,9%), Eni (-1,8%), Fineco (-0,8%), Inwit (-0,9%), Italgas (-1,5%), Nexi (-1,1%), Saipem (-1,2%), Snam (-1,3%), Telecom Italia (-1,3%) e Tenaris (-1%). Il cambio euro/dollStaro resta sopra quota 1,185, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 149 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:30

La Borsa italiana guadagna lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rosso Atlantia (-1%), Banco Bpm (-1,4%), Buzzi (-0,1%), Cnh Industrial (-0,4%), Diasorin (-0,1%), Enel (-0,4%), Eni (-0,8%), Exor (-0,1%), Ferrari (-0,2%), Fineco (-1%), Intesa Sanpaolo (-0,1%), Inwit (-0,2%), Italgas (-0,3%), Mediobanca (-0,2%), Nexi (-0,5%), Snam (-0,4%), Telecom Italia (-0,1%), Terna (-0,1%) e Unicredit (-0,1%). I rialzi più significativi sono quelli di Amplifon (+0,8%), Azimut (+0,7%), Fca (+0,7%), Interpump (+2%), Leonardo (+2,6%), Moncler (+1%), Pirelli (+1,4%), Prysmian (+0,7%), Recordati (+1,1%), Saipem (+0,8%), Stm (+1,6%) e Tenaris (+0,7%). Il cambio euro/dollaro supera quota 1,185, mentre lo spread tra Btp e Bund scende verso i 150 punti base.

PIAZZA AFFARI INIZIA LA SETTIMANA SENZA DATI

La settimana inizia con pochissimi dati macroeconomici rilevanti in agenda. Da segnalare la produzione industriale europea di luglio che verrà resa nota alle 11:00. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato tedeschi con scadenza fino a 9 mese. A Piazza Affari si attendono le trimestrali di Avio, Orsero, Valsoia e Pharmanutra. Venerdì il Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,49% a 19.722 punti. Sul listino principale si sono messe in evidenza Amplifon (+2,7%) e Diasorin (+2,6%). Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Buzzi (+1,6%), Campari (+1,2%), Diasorin (+2,6%), Ferrari (+1,1%), Moncler (+1,7%), Prysmian (+1,8%), Snam (+1,9%) e Unipol (+1%). Saipem ha fatto peggio di tutti con un -2,6%. Superiori al punto percentuale anche i ribassi di Banco Bpm (-1,9%), Exor (-1,1%), Fineco (-1,2%), Intesa Sanpaolo (-1,2%), Leonardo (-1,8%), Mediobanca (-2%), Telecom Italia (-1,9%), Tenaris (-1,2%) e Unicredit (-2%). Lo spread tra Btp e Bund è salito a 152 punti base.

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