Brescia, bimbo 2 anni colpito da proiettile/ Guardia giurata ha sparato per gioco?

- Marta Duò

Un bambino di 2 anni è stato colpito da un proiettile sparato da una guardia giurata. Si indaga per capire la dinamica del terribile incidente

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Ambulanza (Pixabay)

Un bambino di appena 2 anni è stato ferito da un proiettile vagante, partito dalla pistola di una guardia giurata. Succede a Corte Franca, Brescia, dove il piccolo era affacciato alla finestra quando è stato raggiunto dal proiettile, che secondo le prime ricostruzioni sarebbe stato esploso in strada. Il dramma è avvenuto ieri sera, attorno alle 23 di lunedì 15 agosto. Il bambino è stato immediatamente soccorso sul posto e trasportato con la massima urgenza all’ospedale pediatrico Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Qui il bimbo è stato operato e attualmente si trova in prognosi riservata, anche se le ultime notizie in arrivo dal “Giornale di Brescia” parlano di risvolti positivi. Il piccolo sarebbe infatti sveglio e respira da solo.

Il colpo che ha ferito gravemente il bambino sembra sia stato esploso in strada da una guardia giurata, che in quel momento era fuori servizio. Ora l’uomo, un 46enne residente nella zona, forse vicino di casa del bambino, si trova in caserma. In base agli ultimi aggiornamenti, si attende la ricostruzione della dinamica della tragedia prima di avviare provvedimenti nei suoi confronti. La guardia giurata avrebbe esploso diversi colpi in aria, a decine di metri dal luogo in cui si trovava il bambino, ma uno di essi lo avrebbe comunque raggiunto e colpito.

Bambino di 2 anni colpito da un proiettile, la guardia forse sparava ai cartelli stradali

Il bimbo di 2 anni forse si trovava vicino oppure affacciato da una finestra della sua casa, mentre l’uomo era in strada in compagnia di alcune persone quando ha sparato in aria. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Chiari, che stanno cercando di capire l’esatta dinamica e il motivo per cui il 46enne abbia sparato. In base alle prime ricostruzioni, la guardia giurata era insieme ad altre due persone e forse era impegnato a sparare ad alcuni cartelli stradali. Non è chiaro se l’uomo fosse in compagnia dei nipotini oppure di due persone adulte.

Il pm Benedetta Callea potrebbe presto disporre una perizia balistica per calcolare con esattezza la traiettoria del proiettile che ha raggiunto il bambino nella sua abitazione. La stampa locale ha sentito alcuni testimoni e, tra i vicini di casa del piccolo, uno di loro ha affermato di aver “sentito il padre che urlava ‘lo hai ammazzato’” e di aver “visto la mamma correre in strada con il bambino tra le braccia”. Secondo quanto riportato dal “Giornale di Brescia”, sono buone le notizie che arrivano dall’ospedale: il piccolo sarebbe





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