Bruno Barbieri/ “Mi piacerebbe lavorare con Carlo Cracco” (Vieni da me)

- Dario D'Angelo

Bruno Barbieri, lo chef protagonista dell’album di famiglia di Vieni da me si racconta a Caterina Balivo: i suoi inizi difficili e il grande successo.

bruno barbieri 2019 vieni da me
Bruno Barbieri a Vieni da me

Bruno Barbieri parla anche di Gianfranco Vissani, che proprio qualche tempo fa da Caterina Balivo aveva speso parole d’elogio nei suoi confronti. Lo chef di MasterChef ha voluto ricambiare:”Io mi sento quasi in imbarazzo per il fatto che non gli abbiano dato la terza stella Michelin. Lui dice che non l’ha meritata ma non sono d’accordo, a livello di conoscenza delle materie prime lui è il numero uno in assoluto, a livello gastronomico non ce n’è per nessuno”. Si parla poi del suo vocabolo preferito, il famoso ‘mappazzone’:”E’ la terminologia molto bolognese, di quelli veraci, che vuol dire che hai messo un po’ troppe cose dentro al piatto, in cucina bisogna togliere, non aggiungere! Gli orrori culinari da non fare mai? La prima cosa da fare è scegliere materie prime importanti, alla fine c’è pomodoro e pomodoro. Poi bisogna seguire sempre la stagionalità, anche per essere più sereni e non ammalarci mai”. Un commento su Carlo Cracco:”Grandissimo professionista, abbastanza duro nei suoi lavori. Mi piacerebbe lavorare in cucina con lui”. E Cannavacciuolo? Basta la domanda della Balivo per far illuminare lo chef, non servono parole…(agg. di Dario D’Angelo)

BRUNO BARBIERI E IL SIPARIETTO CON CATERINA BALIVO

E’ Bruno Barbieri uno degli ospiti della puntata di oggi, lunedì 3 giugno 2019 di Vieni da me. Il giudice di MasterChef si confronterà con Caterina Balivo ed è inevitabile che il dialogo cada sulla cucina, il mondo di cui lo chef può parlare senza temere confronti con nessuno. Eppure i due si sono resi protagonisti di un simpatico siparietto sul profilo Instagram della Balivo pochi minuti prima della diretta, quasi a voler suggerire che chi si aspetta la “solita” intervista a Bruno resterà sorprese. Mentre la Balivo era in camerino per essere truccata, rivolgendosi a Bruno Barbieri diceva:”Cioè Bruno mi stai dicendo che oggi non parliamo di cibo ma delle mie scarpe”. Simpatica come sempre la risposta dello chef:”Beh, guarda, devo dire che, come si dice a Bologna, sono veramente ‘sbattezzato’: vuol dire che sono rimasto scioccato!”. Il motivo? L’infinita sfilza di scarpe nel camerino della Balivo!

BRUNO BARBIERI A VIENI DA ME

Bruno Barbieri è il protagonista dell’album di famiglia di oggi a Vieni da me. Si comincia dalla nonna:”Lei è stata una donna veramente tosta, una donna “vera”, mi ha insegnato la storia del cibo. Ogni volta che andavamo a pranzo o a cena lei ci interrogava! Lei con tante piccole cose mi ha insegnato a fare questo grande mestiere. Il mio primo piatto? Gnocchi, ma li sbagliai, ero piccolo. Una ricetta a cui sono molto legato sono le lasagne. Ci piaceva la crosta, era la cosa più buona!”. Bruno Barbieri racconta le difficoltà nell’intraprendere questo mestiere:”Mio padre voleva che facessi l’ingegnere, figuriamoci se io potevo stare in ufficio: a quell’epoca veniva vissuto come un lavoro da femmine, come chi non aveva voglia di studiare, invece è un mestiere che richiede molto sacrificio. Perché non tutti diventano Cracco, Cannavacciuolo o Gualtiero Marchesi”. Si parla poi della gavetta sulla nave da crociera:”Io all’inizio non scrivevo per ripicca, perché loro non ci credevano. Era molto dura, era una scuola di vita. Io la mattina facevo 500-600 omelette, era dura da solo senza la famiglia. Io cercavo di imparare, di apprendere, perché sapevo che un giorno sarebbe arrivato il mio momento. Quel momento è stata la prima stella Michelin, che è un po’ come l’Oscar”.

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