Buonconvento, Toscana/ Finalista de Il borgo dei borghi 2021: sulla via Francigena

- Elisa Porcelluzzi

Buonconvento è uno dei paesi in gara a “Il borgo dei borghi 2021” in onda domenica 4 aprile su Rai 3. Ecco le meraviglie del paese toscano.

Buonconvento
Buonconvento (Wikipedia, 2021)

Buonconvento (Sicilia) finalista de Il borgo dei borghi 2021

Buonconvento, borgo della Toscana in provincia di Siena, è uno dei paesi finalisti nella grande sfida de “Il borgo dei borghi 2021”, in onda domenica 4 aprile su Rai 3. L’origine del nome deriva da “Bonus Conventus” che significa buona adunanza delle persone, che qui si stabilirono richiamate dalla fertilità della terra e dai vantaggi della sua buona collocazione lungo la Via Francigena. Buonconvento sorge nella Valle dell’Onbrone e fa parte del Circondario delle Crete Senesi. Il cuore del centro storico, in cui vivono 1000 abitanti, è Via Soccini, dove si trovano la maggior parte dei ristoranti, dei bar, la chiesa, il Palazzo Comunale e il Museo di Arte Sacra. Nella facciata dell’antico Palazzo Comunale si trovano ancora 25 stemmi degli antichi podestà che governarono Buonconvento fino al 1270. Sul municipio attuale, si trova una tavoletta di pietra con il risultato del plebiscito del 1860 che sancì l’annessione della Toscana con il Regno di Savoia.

Buonconvento: cosa visitare nel borgo toscano

Le mura di Buonconvento, anche se parzialmente distrutte durante la seconda Guerra Mondiale, sono state costruite a partire dal 1371. Dopo diverse invasioni, le mura sono state costruite con 9 torri d’avvistamento (delle quali ancora oggi ne sono rimaste 7) con solo due porte di legno massiccio per entrare in paese: Porta Senese a nord verso Siena, e Porta Romana a sud, distrutta nel 1944 dai tedeschi in ritirata. Nel borgo si possono visitare il Museo d’Arte Sacra della Val d’Arbia e il Museo della Mezzadria. Tra i palazzi più noti, oltre al Palazzo Comunale, c’è l’imponente Palazzo Taja, costruito interamente in mattoni nella seconda metà del Settecento. Il principale luogo di culto è la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, oggi completamente ricostruita, che ha le sue origini nei primi anni del 1100. Secondo la tradizione in questa chiesa morì l’imperatore Enrico VII il 24 agosto 1313 mentre cercava di portare pace alle fazioni dei guelfi e ghibellini. Clicca qui per vedere il video di presentazione di Buonconvento



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