Busta paga ferragosto/ Aumento dello stipendio, ecco come avviene il calcolo

- Danilo Aurilio

Busta paga aumentata per chi lavora il giorno di Ferragosto? Ecco come viene conteggiata la quota maggiorata per questo giorno festivo

Recovery fund Euro
(LaPresse, immagini di repertorio)

Busta paga maggiorata per chi lavora a ferragosto. Per molte persone significa un giorno in vacanza, per altri, soprattutto chi lavora nel settore del turismo, è un giorno di lavoro in più, proprio per questo motivo si ha una quota maggiorata sullo stipendio.

Il 15 agosto è considerato come giorno festivo ed è proprio per questo motivo che spetta l’aumento dello stipendio a tutti lavoratori che operano la mansione durante questo giorno. Questo viene stabilito dal Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL). Scopriamo insieme come viene calcolata la quota maggiorata.

Busta paga ferragosto: come viene calcolata la quota maggiorata

Per chi ha lavorato a ferrastosto, riceverà una quota maggiorata sulla proprio busta paga essendo un giorno festivo. Questa famosa maggiorazione è una percentuale e viene calcolata dal CCNL. Nel CCNL Commercio è evidenziato che le ore svolte sul lavoro durante questo giorno ottengono un 30% in più sulla retribuizione normale, mentre nei lavori che comprendono il settore turistico un aumento del 20%.

Il CCNL Case di Cura Private, invece:

“Qualora invece nel giorno di festa il lavoratore presti servizio questo ha diritto a un permesso compensativo nei 30 giorni successivi e a un’indennità la cui cifra è stabilità dal CCNL stesso.”

Quindi cosa succede al lavoratore che invece non lavora? Il giorno festivo viene comunque contato in busta paga, se invece il giorno di Ferragosto dovesse venire di domenica, come è accaduto lo scorso anno, si parla di festività non goduta che coincide con un giorno di vacanza.

La legge 260/1949, infatti, recita all’articolo 5 coma 3:

“Qualora la festività ricorra nel giorno di domenica, spetterà ai lavoratori stessi, oltre la normale retribuzione globale di fatto giornaliera, compreso ogni elemento accessorio, anche una ulteriore retribuzione corrispondente all’aliquota giornaliera.”

Il calcolo per quanto riguarda la giornata di Ferragosto è diversa e varia a seconda se il lavoratore ha una retribuzione mensile oppure oraria. Nel primo caso, la festività non goduta di Ferragosto viene pagata come 1/26 della propria retribuzione. Nel secondo caso invece, viene pagata con un contributo equivalente a 1/6 dell’orario settimanale.

Se stiam parlando di retribuzione fissa, il lavoratore non ha il diritto di una quota maggiorata, se invece la retribuzione è riconosciuta è pari a 1/6 del pagamento settimanale. Se invece parliamo di retribuzione mensile, il lavoratore ha di solito 26 giornate in busta paga, quindi qualora si dovesse lavorare per ferragosto, in busta pagata ci sarà il contributo di un giorno in più.







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