Napoli-Inter/ Don Rodrigo per la rimonta

- Giovanni Piolli

Napoli-Inter 2-2, il commento di GIOVANNI PIOLLI sul pareggio al San Paolo. Bella rimonta dei nerazzurri di Roberto Mancini, nel segno soprattutto di Rodrigo Palacio (Serie A 26^ giornata)

Guarin_Palacio_Brozovic
Foto Infophoto

Rimonta e pareggio. Contro il Napoli, l’Inter riesce a recuperare una partita che sembrava ormai persa. Sotto di due reti e senza brillare, i neroazzurri ritrovano Rodrigo Palacio che segna il primo gol e si procura il rigore che fisserà il risultato della partita. La squadra di Roberto Mancini non disputa una gara straordinaria. Infatti sono troppi gli errori banali che trasformano spesso la manovre offensive in occasioni per i partenopei. La fase difensiva vacilla e con frequenza gli attaccanti azzurri hanno lo spazio per muoversi e trovare il tiro. Handanovic si fa trovare pronto, ma nulla può sul colpo di testa di Hamsik ed il gran tiro di Higuain. Dal punto di vista offensivo Ranocchia e compagni costruiscono poco. Il possesso palla è orizzontale e gli errori a centrocampo sono da mani nei capelli. Contro il Napoli si chiedeva ai neroazzurri una prova di maturità. Mancini è sicuramente riuscito a trasmettere ai propri calciatori, l’idea di non arrendersi mai. Anche sotto di due reti, i neroazzurri sono sempre sembrati in partita. Purtroppo l’allenatore jesino, non è ancora riuscito a passare ai propri giocatori il carattere e la personalità da grande squadra. Al San Paolo i neroazzurri sono sembrati poco concentrati. È un momento della stagione molto importante. L’Inter si gioca il presente ed il futuro in poche partite. Giovedì torna l’Europa, che vede impegnati i milanesi in una difficile trasferta in Germania. Questi ultimi mesi possono determinare la crescita dell’Inter come squadra, ma non si deve dimenticare l’importanza di vincere. Da troppo tempo la vittoria non è il risultato costante dei neroazzurri. La società sta costruendo una squadra assieme ad un grande allenatore ed appare chiaro il progetto sportivo. Bisogna distruggere le paure e restare concentrati sulle partite. Vietate le distrazioni e dritti verso gli obiettivi. Il tempo per recuperare è terminato, la crescita deve essere accompagnata dai risultati ora. Partendo giovedì, dalla vetrina europea. Contro il Wolfsburg l’Europa League comincia a farsi seria e solo una grande prestazione potrà far ottenere un buon risultato ai neroazzurri. La dimensione internazionale è nel nome stesso di questa squadra che ha i colori del cielo e della notte e ha appena compiuto 107 anni.



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