Cacciari: “Fatto terza dose di vaccino”/ “Filosofi rispettano le leggi, anche folli”

- Davide Giancristofaro Alberti

Si è sottoposto alla terza dose del vaccino covid il filosofo ed ex sindaco di Venezia, Massimo Cacciari. “Filosofi rispettano le leggi anche se folli”

Cacciari
Massimo Cacciari (LaPresse)

Il filosofo Massimo Cacciari ha fatto la terza dose di vaccino covid. Ad annunciarlo è stato il quotidiano Il Gazzettino, svelando che ieri, 10 gennaio, l’ex sindaco di Venezia si è messo in fila per sottoporsi al richiamo nel capoluogo veneto. Il giornale ha riportato anche i commenti dello stesso Massimo Cacciari, che ha spiegato: «Chi può vada a vaccinarsi. Chi non è d’accordo, ci vada lo stesso, perché queste sono le leggi e finché non si ha la forza di cambiarle, bisogna rispettarle».

Quindi ha aggiunto e concluso: «Non c’è nessun caso! Ho fatto il vaccino. Sei costretto a farlo, alle leggi si obbedisce. I filosofi obbediscono alle leggi, anche quando le ritengono totalmente folli. Socrate insegna. Si cerca di far capire l’insensatezza di una legge, si cerca di modificarla. Ma se non riesci a cambiarla, la rispetti. I vaccini vanno fatti, per carità, e hanno avuto effetti positivi. Ma perché questo accanimento? Perché non ci dicono quali sono i termini per uscire dall’emergenza?». Massimo Cacciari è stato spesso e volentieri ospite in tv negli ultimi mesi, esternando i propri dubbi non tanto nei confronti dei vaccini, quanto delle misure di restrizione introdotte dal governo, come ad esempio il green pass, quindi verso lo stato di emergenza e in generale verso un accanimento, come spiegato lui stesso più sopra, nei confronti dell’ala no vax e dei medici che hanno teorie differenti da quelli più noti.

CACCIARI E LA FONDAZIONE DUPRE CON MATTEI, FRECCERO, AGAMBEN E BIZZARI

Insieme a Ugo Mattei, Carlo Freccero, Giorgio Agamben e Mariano Bizzari, tutti personaggi di spicco dichiaratamente anti green pass, Cacciari ha fondato lo scorso dicembre la Commissione DuPre, Dubbio e Precauzione, think tank nato con l’obiettivo di «tutelare la libertà e i diritti umani nell’ambito delle leggi internazionali, riflettendo sui temi di dubbio e precauzione».

Mattei, docente universitario, in occasione di una manifestazione organizzata negli scorsi giorni a Torino da DuPre, aveva proposto di aprire un nuovo Comitato di liberazione nazionale: «Dedico questa piccola lezione di diritto costituzionale ai miei studenti, che probabilmente non vedrò più. Farò quello che hanno fatto i miei 12 colleghi, maestri e professori universitari che nel 1931 hanno rifiutato il giuramento al fascismo. Io non lo farò al Green pass».







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