Saverio Cotticelli licenziato da Conte/ Ira opposizione, Salvini “Governo inadeguato”

- Carmine Massimo Balsamo

Si è dimesso dopo il licenziamento di Conte, il commissario della Calabria, Saverio Cotticelli: i commenti di Salvini e Lollobrigida

cotticelli
(Titolo V)

Saverio Cotticelli, commissario della Calabria, è stato sollevato dal suo incarico dopo le sue dichiarazioni choc sul piano covid. Una notizia che ha fatto esplodere di rabbia l’opposizione, a cominciare dal leader della Lega, Matteo Salvini, che ha commentato: “La scandalosa inadeguatezza del commissario Cotticelli dimostra la scandalosa inadeguatezza di tutto il governo, che l’aveva appena confermato alla guida della Sanità calabrese. I cittadini non meritano uomini come Arcuri e Cotticelli, ora sia la Calabria a riprendersi in mano la sua dignità e la sua Sanità”. Così invece il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida: “Conte, come al solito, scarica su altri le sue responsabilità. Sostituisce il disastroso commissario per la Sanità in Calabria, Saverio Cotticelli. Si sappia, però, che è stato lo stesso presidente del Consiglio a valutarlo, sceglierlo, nominarlo e rinnovarlo per più di 2 anni. Nominato dal ministro Grillo (5stelle) nel primo esecutivo Conte e confermato dal ministro Speranza, Cotticelli è un altro dei fallimenti che accomuna i disastrosi Governi 1 e 2”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

CALABRIA, COTTICELLI CHOC: “NON SAPEVO DI DOVER FARE PIANO COVID”. CONTE “VIA SUBITO”

Saverio Cotticelli, commissario della sanità in Calabria, lo aveva detto: “Domani mattina io sarò cacciato da qua”. Dopo lo scandalo scoppiato in seguito all’intervista rilasciata a “Titolo V”, in cui è emerso che il commissario non sapeva di dover fare il piano Covid di cui la Regione Calabria è tuttora sprovvista, quella profezia è di fatto ad un passo dal vedersi realizzata. Ad intervenire è stato infatti il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che su Twitter ha espresso la volontà di rimuovere Cotticelli già in giornata. Queste le sue parole: “Il commissario per la sanità in Calabria Saverio Cotticelli va sostituito con effetto immediato. Voglio firmare il decreto già nelle prossime ore: i calabresi meritano subito un nuovo commissario pienamente capace di affrontare la complessa e impegnativa sfida della sanità“. (agg. di Dario D’Angelo)

Calabria, Saverio Cotticelli nella bufera

Saverio Cotticelli nella bufera: il commissario della sanità della Calabria non sapeva di dover fare il piano Covid per la Regione. Ma andiamo per gradi. La Calabria rientra tra le zone rosse previste dall’ultimo Dpcm nonostante la gestione tutto sommato buona dell’emergenza, tanto da ricevere gli applausi anche della Merkel. Il 4 novembre la doccia fredda, con il lockdown light. «I dati statistici dicono che la Calabria è stata la regione che meglio ha saputo affrontare l’emergenza Covid, non si capisce per quali dati e per quali ragionamenti contorti possa essere individuata come zona rossa», le parole a Titolo V di Domenico Tinelli, Presidente del Consiglio Regionale della Calabria. Ma Giovanni Rezza è stato chiaro nel corso dell’ultima conferenza stampa dell’Iss: «La criticità nasce da un RT piuttosto elevato, 1,84, c’è una percentuale di probabilità di occupazione delle terapie intensive e delle aree mediche superiore al 50%».

Calabria, Cotticelli “Piano Covid lo dovevo fare io? Non lo sapevo”

La scelta di inserire la Calabria tra le zone rosse ha mandato su tutte le furie il presidente vicario Nino Spirlì«Combatteremo fino all’ultimo minuto, fino all’ultimo secondo della nostra vita e del nostro dovere» – ma attenzione alle clamorose dichiarazioni di Saverio Cotticelli. L’ex generale dei carabinieri due anni fa è stato nominato dal premier Conte come commissario della Sanità calabrese ed ai microfoni di Titolo V non è riuscito a dare una spiegazione alla decisione del Governo: «Non so perché la Calabria è in zona rossa, i numeri non dicono questo. L’emergenza sanitaria è in tutta Italia, in Calabria non mi pare ci sia un problema numerico». «A giugno mi sono accorto che non c’era un piano Covid ed ho fatto un quesito al ministero per chiedere chi doveva fare il programma operativo Covid», ha spiegato Cotticelli, fino alla doccia gelata con i documenti tra le mani: «Chi deve farlo il piano? Io». E a quel punto Cotticelli prova un tragicomico salvataggio in corner: «Il piano lo sto realizzando, la settimana prossima è pronto». A microfoni spenti, il commissario ad acta non ha dubbi: «Domani mattina io sarò cacciato da qua». Clicca qui per il video.





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