L’Inter può finalmente esultare: lo scudetto è suo

- La Redazione

I nerazzurri vincono lo scudetto, ma i suoi tifosi si rendono protagonisti di scontri e incidenti con la polizia a Parma. Retrocedono l’Empoli e il Parma, si salva il Catania. La Fiorentina mantiene il quarto posto Champions a danni del Milan. Leggi le pagelle di fine campionato di Gianni Foresti

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E fanno sedici. L’Inter vince il sedicesimo scudetto (il terzo consecutivo) sul campo del Parma e mette a tacere le polemiche sulle vittorie passate. Il titolo conquistato quest’anno “riabilita” anche i precedenti. L’Internazionale ha dominato la prima parte del campionato, ha sofferto nel finale (rischiando di compromettere tutto) e poi ha trovato la zampata giusta nel momento peggiore. Il 16° tricolore porta la firma di Ibra, che al rientro ha regalato su un campo ai limiti della praticabilità due perle in una gara che sembrava correre sul binario del pareggio. Zanetti e compagni hanno rialzato la testa dopo una settima intensa. Il successo è meritato, ma onore al merito anche della Roma che ha lottato fino alla fine.
I giallorossi, dopo un gol d’autore di Vucinic che per 60 minuti regalava lo scudetto alla formazione della capitale, si sono fatti rimontare dal Catania quando ormai i nerazzurri avevano lo scudetto in tasca. Di certo l’Empoli non ha digerito il finale di gara dei giallorossi, ma occasioni alla mano gli etnei hanno raccolto ciò che avevano seminato. Dallo storico ingresso in Coppa Uefa alla retrocessione. L’Empoli di Gigi Cagni si congeda dal campionato con un’inutile vittoria e retrocede insieme al Parma (ritornano in B dopo 18 anni) e al malcapitato Livorno. L’ultimo verdetto del campionato è arrivato da Torino, dove la Fiorentina con una spettacolare rovesciata di Osvaldo ha cancellato i sogni di gloria del Milan e ha conservato il quarto posto valido per la Champions.
In generale la 38ª giornata ha regalato gare “amichevoli” arricchite da reti da cineteca (Amoruso e Floccari su tutti). Prima rete nella massma serie per il baby Marconi dell’Atalanta. A proposito di marcatori, Alex Del Piero ha conquistato la classifica capocannonieri con 21 gol. Non sono serviti gli sforzi del Genoa per far sbloccare Borriello. In cauda venenum… Mancini ha festeggiato lo scudetto e ha prenotato l’addio all’Inter. Le strade del tecnico di Jesi e del patron Moratti molto probabilmente si divideranno dopo la finale di Coppa Italia. Lo stesso presidente nerazzurro nell’immediato dopo partita ha glissato su una eventuale conferma dell’allenatore più vincente dell’era Moratti.

L’ultima giornata
Sampdoria-Juventus (giocata sabato) 3-3
Atalanta-Genoa 2-0
Cagliari-Reggina 2-2
Catania-Roma 1-1
Empoli-Livorno 2-1
Lazio-Napoli 2-1
Milan-Udinese 4-1
Parma-Inter 0-2
Siena-Palermo 2-2
Torino-Fiorentina 0-1

La classifica
Inter 85; Roma 82; Juve 72; Fiorentina 66; Milan 64; Sampdoria 60; Udinese 57; Napoli 50; Genoa, Atalanta 48; Palermo 47; Lazio 46; Siena 44; Cagliari 42; Torino, Reggina 40; Catania 37; Empoli 36; Parma 34; Livorno 30.

I tabellini
ATALANTA (4-4-1-1): Coppola; Rivalta, Capelli, Pellegrino (46’ Fissore), Manfredini, Ferreira Pinto, De Ascentis, Guarente (76’ Tissone), Padoin (80’ Marconi), Doni, Floccari. All. Del Neri.
GENOA (3-4-3): Scarpi; Konko (69’ Fabiano), De Rosa, Lucarelli, Santos, Juric, Milanetto, Danilo, Leon (59’ Di Vaio), Borriello, Wilson (70’ Ghinassi). All. Gasperini.
Arbitro: Tommasi.
Marcatori: 32’ Floccari, 94’ Marconi.
Espulsi: 66’ Danilo, 79’ Milanetto.
Ammoniti: Pellegrino, Borriello, Rivalta, Leon, Padoin, Lucarelli.

CAGLIARI (4-3-1-2): Storari; Magliocchetti, Lopez, Bianco, Del Grosso, Fini (53’ Parola), Conti (62’ Cotza), Biondini, Cossu, Acquafresca (78’ Matri), Larrivey. All. Ballardini.
REGGINA (4-3-2-1): Campagnolo; Lanzaro, Cirillo, Aronica (46’ Costa), Alvarez, Barreto, Tognozzi, Cascione, Missiroli (77’ Montiel), Brienza (46’ Joelson), Amoruso. All. Orlandi.
Arbitro: Pinzani.
Marcatori: 17’ Larrivey, 54’ Amoruso), 81’ Bianco, 86’ Amoruso (r).

CATANIA (4-4-2): Bizzarri, Silvestri, Terlizzi, Stovini, Sabato (46’ Morimoto), Baiocco, Biagianti, Tedesco, Vargas, Colucci (60’ Mascara), Martinez (88’ Sottil). All. Zenga.
ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Panucci, Mexes, Tonetto, De Rossi, Pizarro, Perrotta, Aquilani (75’ Brighi), Vucinic, Mancini (56’ Giuly). All. Spalletti.
Arbitro: Saccani.
Marcatori: 8’ Vucinic, 85’ Martinez.
Ammoniti: Vucinic, Terlizzi, Panucci, Baiocco.

EMPOLI (4-4-2): Bassi; Raggi, Marzoratti (54’ Marianini), Pratali, Tosto (73’ Vanigli), Antonini, Buscè, Marchisio, Budel, Vannucchi, Saudati (63’ Giovinco). All. Cagni.
LIVORNO (4-4-2): De Lucia; Melara, Knezevic (46’ Pavan), Sidny, Giannichedda, Loviso, Bergvold, A. Filippini (62’ Diamanti), De Vezze (58’ Krstic), Rossini, Bogdani. All. Orsi.
Arbitro: Trefoloni.
Marcatori: 10’ Buscé, 56’ Saudati, 84’ Diamanti.
Ammoniti: Buscé, Tosto.
Note: 47’ Saudati ha sbagliato un calcio di rigore.

LAZIO (4-3-1-2): Muslera; Zauri, Rozehnal, Radu, Behrami (80’ Kolarov), Ledesma, Dabo (61’ Firmani), Mutarelli (46’ Manfredini), Mauri, Tare, Rocchi. All. Crialesi.
NAPOLI (3-5-2): Navarro; Contini, Cannavaro, Domizzi, Mannini (61’ Garics), Bogliacino (46’ Sosa), Gargano, Pazienza, Blasi (75’ Montervino), Savini, Lavezzi. All. Reja.
Arbitro: Velotto.
Marcatori: 14’ Rocchi, 71’ Firmani, 83’ Domizzi.
Ammoniti: Contini, Tare, Pazienza, Domizzi, Dabo, Firmani.

MILAN (4-3-2-1): Kalac; Oddo (46’ Oddo), Bonera, Kaladze, Favalli, Pirlo, Brocchi (46’ Pato), Ambrosini, Kakà, Seedorf, Inzaghi (81’ Serginho). All. Ancelotti.
UDINESE (3-4-3): Handanovic; Zapata, Coda, Zapotocny, Mesto (75’ Floro Flores), Pinzi (81’ Eremenko), Inler, Dossena, Pepe, Quagliarella, Di Natale. All. Marino.
Arbitro: Rosetti.
Marcatori: 32’ Mesto, 48’ Pato, 59’ Inzaghi, 79’ Cafu, 89’ Seedorf.
Ammoniti: Coda, Bonera, Cafu, Zapata.
Note: 70’ Kakà si fa parare il rigore.

PARMA (4-3-2-1): Pavarini; Coly, Couto, Paci, Castellini, Reginaldo (76’ Antonelli), Morrone, Cigarini (64’ Lucarelli), Parravicini (88’ Moretti), Gasbarroni, Budan. All. Manzo.
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Rivas, Materazzi, Maxwell, Zanetti, Vieira, Stankovic, Cesar (51’ Ibrahimovic), Balotelli (76’ Pelè), Cruz. All. Mancini.
Arbitro: Rocchi.
Marcatori: 62’ e 79’ Ibrahimovic.
Ammoniti: Parravicini, Cesar, Vieira, Cigarini, Castellini, Ibrahimovic, Lucarelli.

SIENA (4-3-1-2): Eleftheropoulos (70’ Jaakkola), Rossettini, Portanova, Loria, Alberto (63’ Guadalupi), Vergassola (52’ Forestieri), Coppola, A. Rossi, Locatelli, Kharja, Maccarone. All. Beretta.
PALERMO (4-2-3-1): Agliardi; Zaccardo, Biava, Rinaudo (60’ Barzagli), Cassani, Migliaccio, Guana, Jankovic, Caserta (66’ Tedesco), Miccoli, Cavani. All. Colantuono.
Arbitro: Stefanini.
Marcatori: 2’ Maccarone, 24’ Jankovic, 30’ Miccoli, 58’ Maccarone.
Ammoniti: Miccoli, Cassani, Riganò.

TORINO (4-3-2-1): Sereni; Dellafiore, Di Loreto, Lanna, Pisano, Diana, Corini, Grella (82’ Recoba), Rosina, Di Michele (82’ Bjelanovic), Stellone. All. De Biasi.
FIORENTINA (4-3-3): Frey; Jorgensen, Ujfalusi, Gamberini, Gobbi, Kuzmanovic (55’ Semioli), Liverani (68’ Pasqual), Montolivo, Santana, Pazzini, Osvaldo (78’ Potenza). All. Prandelli.
Arbitro: Farina.
Marcatore: 76’ Osvaldo.
Ammonito: Gobbi.

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