ESCLUSIVA CALCIOMERCATO/ Galeone: «Giampaolo era praticamente della Juventus poi…»

- La Redazione

GIOVANNI GALEONE a 360 gradi sugli allenatori della Serie A, dai suoi “ragazzi” Gasperini, Allegri e Giampaolo a Ferrara e Mourinho. Poi la Champions, la Nazionale…

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Parlare di calcio con Giovanni Galeone è sempre piacevole. L’ex tecnico di Pescare e Udinese (tra le altre) spiega, in esclusiva a ilsussidiario.net, dei suoi tre “ragazzotti”, ovvero Giampaolo, Gasperini e Allegri, della Nazionale, di Mourinho e Ferrara, e rivela anche un interessante retroscena di mercato.

Mister Galeone, è un momento delicato per i suoi “pupilli”. Partiamo da Giampaolo, che a Siena viene pesantemente contestato dai tifosi. Qualcuno ha parlato di un tecnico poco “motivato” dopo le sirene di mercato della Juventus, altri parlano di una squadra non all’altezza della Serie A. Lei cosa ne pensa?

La delusione di non essere approdato alla Juventus è stata fortissima per Marco. C’è da dire anche che la politica del Siena è quella di vendere i migliori giocatori, ha venduto e non ha comprato nessuno. Rispetto allo scorso anno i punti sono pochi, ma la squadra si è anche indebolita. Io vedo poca responsabilità da parte di Giampaolo, l’unica colpa è stata quella di accettare una squadra non all’altezza, il Siena, dal punto di vista tecnico, è una delle squadre destinate a retrocedere. Anzi, Marco (Giampaolo, ndr) sta facendo fin troppo bene con una formazione scarsa.

Anche ad Allegri le cose non vanno bene a Cagliari..

Il Cagliari ha gli stessi punti dello scorso anno se non sbaglio. Ed inoltre sono stati venduti due giocatori importanti, come Fini ed Acquafresca. Soprattutto quest’ultimo era il giocatore che segnava i gol… tutti parlano di Larrivey come di un grande bomber, ma per ora i gol li ha fatti in amichevole da quello che leggo…

A Genova qualcuno imputa a Gasperini di insistere troppo sullo stesso modulo, di non saperlo modificare a seconda dell’avversario.

Piero (Gasperini, ndr) probabilmente tende ad insistere sul proprio modulo piuttosto che guardare a quello degli altri. Qualche volta bisogna adattarsi, ma è anche vero che non ha potuto cambiare il modulo anche a causa di defezioni di qualche giocatore importante, vedi Criscito prima, poi Mesto. Sono sicuro che quando avrà tutti a disposizione, tornerà a fare punti che poi, se non sbaglio, sono anche in questo caso gli stessi dello scorso anno, solo che in questa stagione è partito forte per poi rifiatare in questo periodo. E non scordiamoci che il Genoa ha venduto due grandissimi giocatori come Milito e Thiago Motta.

Tutti e tre hanno avuto un destino analogo quest’estate. Giampaolo era il prescelto per la panchina della Juventus, di Gasperini si parlava in orbita Milan, mentre per Allegri si era fatto il nome della Roma. Alla fine le tre società hanno scelto altro.

Giampaolo era già della Juventus, ormai era tutto fatto, bisognerebbe chiede ai dirigenti bianconeri cos’è successo… Max (Allegri, ndr), per quanto ne sapevo io, interessava al Milan, ma non è stato vicino, semmai è arrivato sul punto di approdare alla Lazio. Di Gasperini se ne parlava tanto, anche per la Juventus stessa, ma poi la società torinese ha puntato su Ferrara.

Puntare su Ferrara, scartando l’ipotesi Giampaolo. Secondo lei la Juve ha fatto una scelta azzeccata?

 

Guardi, in una formazione normale, non blasonata come la Juve, se un allenatore raccogliesse quattro punti in cinque partite, probabilmente lo manderebbero via. Mi sembra che la Juventus nelle ultime partite abbia un ritmo da retrocessione e non da scudetto. Se succedeva a me all’Udinese mi cacciavano subito.

 

Mister Galeone, le nostre squadre in Champions hanno portato a casa tre vittorie ed un pareggio. La grande impresa l’ha fatta il Milan che ha espugnato per la prima volta il Bernabeu…

Si accorgono oggi che il Milan è l’unica squadra europea che abbiamo, è l’unica che in Europa sa come comportarsi. Ha la mentalità, ha vinto molto, ha tutta un’altra dimensione, sa come stare in campo, invece le altre affrontano la partita con superficialità. Per me non è una sorpresa, semmai è la Fiorentina che mi ha sorpreso, io non so dove possa arrivare la squadra di Prandelli, però è una sorpresa positiva, il Milan è la normalità, la delusione è rappresentata da Juve e Inter, aldilà del risultato… anche se entrambe possono ancora qualificarsi.

Non si spiega la diversa mentalità dell’Inter tra campionato e Champions. Moratti ha provato a cambiare allenatore, passando da Mancini a Mourinho, ma il risultato non è cambiato, anzi l’Inter non vince in Champions da un anno…

Mourinho aveva parlato di una squadra ancora non attrezzata per vincere questa competizione. Ma trovatemi una squadra in Europa che ha vinto gli ultimi cinque campionati e che spende tanto per rinforzare la squadra… E proprio lui parla di "squadra non attrezzata", tra l’alto dopo aver vinto la Champions con il Porto… non venitemi a dire che quella squadra era più attrezzata di questa, o più organizzata.

 

Attualmente chi gioca il miglior calcio in Italia?

La Sampdoria, a tratti, ma anche l’Inter vista contro il Genoa mi è piaciuta molto, comunque non c’è storia, i nerzzurri sono i più forti. La squadra di Del Neri comunque è messa bene in campo, mentre la Fiorentina è una squadra "strana", va a corrente alternata, con alcune prestazioni impressionanti e altre sconcertanti, come il tre a zero rimediato a Roma contro i giallorossoi. Deve rivedere qualcosa in fase difensiva, e non parlo dei singoli, perché ci sono giocatori importanti, ma a livello di movimenti.

 

A lei piace la Nazionale attualmente o fa parte del gruppo "pro-Cassano"?

Non faccio parte di nessun gruppo, rispetto la scelta di Lippi di non convocare Cassano, e se non vuole spiegare il perché sono problemi suoi, a mio parere Cassano, tecnicamente, meriterebbe la Nazionale. Onestamente non mi piace attualmente la Nazionale, ma soprattutto non mi va di sentire sempre il solito motivetto "Siamo Campioni del Mondo". Se ne parla da tre anni, ma a Bearzot (Campione del Mondo nel 1982) non ho mai sentito dire questa cosa. Lasciamlo dire al ragazzo che fa il cuoco della Nazionale, quello della pubblicità della "Nutella"!

 

Ultima domanda Mister: aspetta ancora una chiamata dalla massima serie?

No no, io sono sereno e tranquillo a casa e quando posso vado in barca. Ormai ho già dato…

 

(Claudio Ruggieri)

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