ESCLUSIVA/ Juventus, Anastasi: «A questa Juve manca il genio di Del Piero»

- La Redazione

PIETRO ANASTASI spiega il momento difficile della Juventus, dalla crisi di Amauri, al nuovo modulo, alla mancanza di Del Piero

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Del Piero (ansa)

Pietro Anastasi è uno dei più grandi centravanti della storia del calcio italiano. Nel suo palmares ci sono tre scudetti con la Juventus, dal 1972 Al 1975, una carriera ad alto livello, con venticinque presenze in Nazionale e otto gol in Nazionale, maglia con cui ha vinto un campionato europeo nel 1968. Anastasi, attualmente commentatore sportivo di Telelombardia, racconta in esclusiva per ilsussidiario.net la Juventus di questa stagione.

Come vede la Juve di Ferrara? Come giudica questo allenatore?

Si parla spesso di lui perché non ha fatto la gavetta, anche se va tenuto in considerazione il lavoro come secondo di Lippi. Deve migliorare in alcune sue scelte e fare esperienza. Mi piace di lui il fatto che che “ragiona da Juve” e a differenza di Ranieri che si accontentava del secondo, del terzo posto, sa che la Juventus è una squadra che deve sempre vincere. E lo dice chiaramente, quando afferma che i bianconeri devono essere in grado di lottare per vincere il campionato.

E’ giusto giocare solo a una punta?

Io personalmente preferisco sempre il modulo a due punte. Di certo il più adatto al gioco a una punta è David Trezeguet

Cosa ne pensa di tutti questi infortuni?

Sono sorpreso. Alcuni dicono che dipende dal fondo del campo dove la Juventus si allena a Vinovo. Io ritengo che si tratti più che altro di una preparazione sbagliata.

Però manca in questo primo scorcio di campionato l’apporto di Del Piero…

Manca la fantasia, il genio di questo giocatore che può risultare decisivo in tanti frangenti delle partite. L’assenza di Del Piero si fa sentire. Certo c’è Camoranesi, ma mi è sembrato che finora il suo contributo sia stato decisivo più in Nazionale più che con la Juventus.

Trezeguet è ancora utile, è ancora decisivo?

Trezeguet è sempre un giocatore che si fa trovare pronto in tante occasioni importanti

 

E Amauri, come vede questo suo momento negativo?

Non so cosa dire. E’ un periodo molto lungo quello della crisi di Amauri, che prosegue dalla scorsa stagione. Amauri è stato finora una delle delusioni della Juventus.

 

Di Giovinco invece cosa pensa?

Giovinco sicuramente ha grande talento. Ma ha un handicap incredibile nel fisico che lo penalizza tantissimo. Questo forse è il suo limite che ne pregiudica il rendimento nella Juventus. Penso che questo sia il vero motivo della sua mancata esplosione. 

Chi è il suo erede nella Juventus attuale?

Non ci sono giocatori che mi assomigliano come tipo di gioco. Credo invece che il mio erede possa essere Giuseppe Rossi. E’ giovane e ha davanti una carriera che potrebbe risultare importante.

Un pronostico su Siena – Juventus, come vede questa partita?

Non sarà facile per la Juventus giocare con il Siena. La squadra toscana ha infatti fame di punti. Noi dobbiamo stare attenti soprattutto nella fase difensiva, con il Maccabi abbiamo rischiato tanto. Certo la Juventus deve andare in Toscana per vincere, ma è una partita in cui può succedere di tutto.

 

(Franco Vittadini)

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