ESCLUSIVA/ Pizzul: «No ad Amauri in Nazionale. Spero in Totti, Balotelli e Santon ancora immaturi»

- La Redazione

BRUNO PIZZUL, voce storica della Nazionale, analizza la squadra di Marcello Lippi. Dando eccellenti bocciature e auspicando il ritorno del capitano giallorosso

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Bruno Pizzul non ha dubbi. Le porte della Nazionale sono ancora aperte per Francesco Totti che potrebbe essere la novità dei prossimi Mondiali. Su questo e su altri temi che riguardano gli azzurri abbiamo chiesto un parere al popolare telecronista, in questa intervista in esclusiva per ilsussidiario.net.

Pizzul questa Italia dove può andare? Le sta piacendo e la sta convincendo la Nazionale di Marcello Lippi?

In effetti l’Italia non ha fatto una gran partita contro l’Olanda nell’ultima uscita di Pescara. C’è da dire però che sabato scorso c’erano tanti esordienti in campo. Ma se vogliamo disputare un grande Mondiale dobbiamo certamente migliorare la qualità del gioco.

Quindi è pessimista per Sudafrica 2010?

Pessimista non direi, perchè l’Italia può sempre arrivare fra le prime quattro nazionali. Siamo una squadra che sopperisce al bel gioco con grande concentrazione e con grande spirito tattico. Una compagine particolare in grado di vincere e far paura a tutti, come però di perdere con tutti. C’è da dire che prima di Germania 2006 nessuno dava credito alla nostra Nazionale e invece si è visto come sono andate a finire le cose.

Chi sono le favorite?

Brasile e Inghilterra sono fortissime. Anche la Spagna ha delle potenzialità incredibili. E poi non trascurerei l’Argentina, anche se Maradona è rimasto più che altro un grande giocatore, non è fino in fondo un allenatore vero. Credo comunque che tutte queste Nazionali possano scegliere tra quaranta – cinquanta giocatori. A differenza di noi che facciamo fatica a trovarne ventitrè.

C’è il dilemma Cassano…

Cassano io lo porterei, perchè garantisce qualità immensa sul piano tecnico. Ma forse Lippi non lo porta anche perchè è un giocatore molto anarchico in campo, dal punto di vista tattico. E poi non ha il gradimento del gruppo. Una cosa a cui Lippi guarda nella filosofia della sua Nazionale.

Quindi ci sarà qualche altra novità nelle convocazioni per Sudafrica 2010?

Credo che se avrà superato i suoi problemi fisici, Totti potrebbe far parte della spedizione azzurra ai prossimi Mondiali. Lippi infatti stima moltissimo il capitano della Roma e una sua eventuale convocazione potrebbe essere la vera novità di Sudafrica 2010.

Tra i giovani chi vede bene?

In effetti non ce ne sono molti. Stiamo pagando la crisi che sta affliggendo anche l’under 21 che non sta producendo buon gioco oltre che buoni risultati. Personalmente penso che Lippi potrebbe portare Ranocchia e Candreva. Poi bisognerà vedere quali novità offrirà il campionato da qui a fine stagione.

E Santon e Balotelli?

Su questo ha ragione Lippi. Santon deve giocare nell’Inter se vuole trovare pianta stabile in Nazionale. Il discorso di Balotelli è diverso. E’ un grande giocatore, che però deve migliorare sia nel rendimento nelle partite più importanti, sia nel comportamento in campo. Deve cercare di mettere a posto il suo temperamento che gli fa avere un atteggiamento sbagliato in molte partite, col rischio di farsi espellere e lasciare la squadra in dieci.

Non c’è il rischio che non facendo un cambio generazionale, Lippi rischi di portare una squadra un po’ vecchia a Sudafrica 2010?

 

Il rischio c’è, perchè molti elementi che hanno vinto in Germania sono effettivamente un po’ logori. C’è da dire però che non è facile ripetere l’esperienza che fece Azeglio Vicini dopo i Mondiali del 1986 in Messico. Allora lui scelse molti elementi che giocavano nell’Under 21 e li portò in Nazionale, ora c’è carenza di giovani. E bisogna prendere quello che offre il campionato.

Magari gli oriundi possono costituire un’alternativa. Cosa pensa di Amauri e di Zarate in maglia azzurra?

Penso che non porterei Amauri in Nazionale, anche se ritengo che sia un pallino di Lippi e se otterrà la cittadinanza in tempo lo porterà in Sudafrica. Personalmente credo sia meglio affidarsi a giocatori nati e cresciuti in Italia. Tantopiù che proprio nel reparto d’attacco siamo abbastanza coperti. Non vedo quindi perchè portare Amauri e Zarate in Nazionale.


(Franco Vittadini )

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