ESCLUSIVA/ Ravezzani: Inter, rischi dopo il Barça, Ronaldinho non sei più da Milan. Genoa, che partenza!

- La Redazione

FABIO RAVEZZANI commenta lo stentato turno delle italiane in Europa, la prossima giornata di campionato, il “caso” Ronaldinho e il sorprendente inizio di stagione del Grifone

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Ronaldinho perplesso: serata no (Foto Ansa)

Abbiamo chiesto a Fabio Ravezzani, direttore della testata sportiva di Telelombardia, un commento, in esclusiva per ilsussidiario.net, sulla prossima giornata di campionato e sulle italiane dopo il turno infrasettimanale di Coppa.

Che idea si è fatto degli scarsi risultati delle italiane in Europa?

I continui risultati negativi delle squadre italiane dovrebbero far riflettere. In Italia, a mio avviso, si pensa troppo ai tatticismi, poco a giocare a calcio.

Fra l’Inter a Cagliari, la Juventus con l’emergenza infortuni, la Roma in crisi e il Milan con il nodo Ronaldinho, chi rischia di più nella prossima giornata di campionato?

Penso che l’Inter sia chiamata all’esame più difficile visto che viene da una partita molto stressante: la gara di mercoledì sera contro il Barcellona. Il Cagliari tra l’altro è partito male quest’anno, perché finora ha realizzato un solo punto in tre giornate e cercherà la vittoria con tutte le sue forze.

Come la vede la situazione di Ronaldinho al Milan?

Penso che questo ragazzo stia attraversando un calo psicologico e fisico impressionante e che non sia più adatto per una grande squadra, lo vedo meglio in una piccola.

 

Il Genoa, invece, continua a vincere e convincere nonostante i molti cambiamenti: quale è il suo segreto?

Il segreto del Genoa è semplicemente l’allenatore, attualmente forse il più forte tecnico in Italia. Il Genoa fa risultati, ha un grande gioco, diverte e, nonostante cambino gli uomini, Gasperini riesce sempre a far quadrare alla perfezione la squadra, forse anche per via di un ambiente che conosce molto bene.

 

Il Napoli invece fino ad ora ha deluso…

Sì il Napoli sta deludendo ma penso che il problema sia stato il matrimonio fra gli azzurri e Donadoni. Il tecnico bergamasco è molto chiuso, schivo, invece il Napoli ha bisogno di personaggi con un carattere diverso, senza nulla togliere all’ex ct italiano.

 

Una battuta sulla serie cadetta: come come sarà la stagione del Torino?

Il Toro ha iniziato bene grazie a tre vittorie e una sconfitta ma ha mostrato spesso un gioco un po’ troppo sbilanciato in avanti. Ha un attacco dalla qualità impressionante ma bisogna stare attenti anche alla difesa. Il Torino è comunque la squadra con maggiori chance di approdare in Serie A, ancora più del Brescia. Logico che per l’anno prossimo bisognerà pensare anche a puntellare la difesa.

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