ESCLUSIVA BASKET/ Vittorio Gallinari: Olimpia meglio di Siena, Danilo tornerà a Milano!

Abbiamo chiesto a VITTORIO GALLINARI un parere sul campionato di basket che inizia domani e che vede l’Armani Jeans sulla carta accreditata di rubare la leadership alla Mens Sana

15.10.2010 - La Redazione
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Vittorio Gallinari con Mike D'Antoni (foto olimpiamilano.com)

BASKET – Parte questo weekend con l’anticipo di sabato Teramo – Milano, il campionato di basket il primo, dopo anni che potrebbe veder vacillare il primato di Siena: l’Armani sembra infatti in grado di puntare al titolo. Abbiamo chiesto un commento a Vittorio Gallinari, uno dei giocatori della grande Milano che negli anni’80 vinceva tutto in Italia ed Europa e padre di Danilo, che ora gioca nella Nba, nei Knicks di New York, con in panchina proprio Mike D’Antoni. Eccolo in questa intervista esclusva al sussidiario.net

Gallinari parte il campionato, è ancora Siena la favorita?

Direi di no, pur riconoscendo che Siena negli ultimi anni ha dominato alla grande il campionato italiano, darei qualche chance in più all’Armani. Milano mi sembra più competitiva e in grado di aggiudicarsi finalmente lo scudetto.

In questo senso il ritorno di Hawkins all’Armani può cambiare la bilancia del campionato?

Hawkins a Siena ha acquisito una mentalità vincente. Può sicuramente portarla a Milano e questo potrebbe essere molto importante.

E le altre?

Cantù la metterei subito dopo Milano e Siena. Poi vedo allo stesso livello Caserta, Bologna e Roma

Quali saranno le possibili sorprese del campionato?

Credo molto in Brindisi

Manca una grande come la Fortitudo nella serie A…

E’ vero, la Fortitudo è un club che ha fatto la storia del basket italiano. Mi dispiace molto che una squadra così importante sia assente dal campionato di serie A…

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Come vede le squadre italiane nell’Eurolega. Siena può entrare tra le top four?

Certamente ci sono club più competitivi come quelli greci e quelli spagnoli. Hanno un budget superiore e la possibilità di investimenti più grandi. Ma credo che Siena questa stagione abbia la possibilità di entrare tra le prime quattro.

 

E Milano?

Può entrare tra le migliori sedici

 

Il basket italiano sta vivendo un momento di crisi. Come uscirne?

Per quanto riguarda la Nazionale penso che abbiamo imboccato la strada giusta puntando su Pianigiani.. Per quanto riguarda i club ci penalizza il fatto, come detto prima, che gli altri club europei hanno budget superiori…

 

Cosa pensa del risultato dei Mondiali?

Gli Stati Uniti hanno vinto alla grande. Tanjevic ha fatto un grande lavoro con la Turchia. Serbia e Lituania sono delle conferme.

 

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Parliamo ora di Nba, ai Knicks c’è suo figlio Danilo con in panchina un suo vecchio amico Mike D’Antoni…

Sono molto contento di questo. Mi vengono in mente i momenti belli che ho passato proprio con D’Antoni, Meneghin, Premier, Boselli nella Milano che vinceva tutto. Ora Danilo gioca nei Knicks: quest’anno potrebbe essere quello buono per andare ai playoff.

 

Oltre a lui ci sono Belinelli e Bargnani…

Tre giocatori che stanno tenendo alto l’onore dell’Italia nell’Nba.

 

E’ rimasto emozionato del ritorno di Danilo a Milano nella partita amichevole dei Knicks con l’Armani?

E’ stata un’emozione incredibile.

 

Un giorno potrebbe di nuovo giocare per Milano, una volta finita la carriera negli States e magari vinto un titolo Nba…

Sarebbe veramente bello. E in effetti lo stesso Danilo ha detto più volte che vorrebbe finire la sua carriera a Milano.

 

(Franco Vittadini)

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