PAGELLE/ Livorno-Torino (2-1): i voti, la cronaca e i marcatori

- La Redazione

Il big match della 10 giornata di Serie B vede vincere la squadra toscana. Leggi le pagelle ai giocatori e la sintesi del match

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Pallone, foto di repertorio

L’attesissimo big match della 10 giornata di Serie B, si gioca sotto la pioggia battente del Picchi di Livorno. Il Torino arriva in Toscana dopo la vittoria in extremis ai danni del Vicenza, alla disperata ricerca della continuità. Gli uomini di Pillon invece provano a riconquistare il pubblico del Picchi allungando una striscia positiva che conta 7 punti nelle ultime 3 partite.

SINTESI DEL PRIMO TEMPO – La gara si rileva subito interessantissima, con i padroni di casa in costante pressione sugli avversari. Bastano solo 10 minuti per la prima emozione della gara. La punizione dalla fascia sinistra di Lambruschi coglie Bernardini solo al centro dell’aria, il suo colpo di testa chiama Rubinho ad un intervento da vero fenomeno.

Il portiere brasiliano è bravo ancora su Dionisi, ma non può nulla al 19’ quando da un angolo del Livorno la difesa granata liscia il pallone che arriva a Tavano, il fantasista livornese, solo sul secondo palo insacca senza problemi, realizzando la sua terza rete stagionale. Il gol stordisce gli ospiti che provano a reagire ma si scontrano sull’ordinato muro livornese. Il duplice fischio di Calvarese arriva dopo 2 minuti di recupero e interrompe un primo tempo gestito con sicurezza dai padroni di casa.

SINTESI DEL SECONDO TEMPO – Nella ripresa rientra un Toro diverso, Sgrigna e Iunco iniziano a farsi sentire tra le linee mettendo numerosi palloni al centro, su uno di questi Bianchi spedisce alto da ottima posizione, sul ribaltamento di fronte, seguendo la più classica delle leggi non scritte del calcio, il Livorno passa nuovamente. Una bella percussione di Tavano al 9° della ripresa, viene fermata con un fallo dai giocatori del Torino. Dalla punizione lo stesso numero 10 livornese centra la barriera, sulla respinta si fionda Luci che lascia partire un destro al volo diretto all’angolino basso alla sinistra dell’incolpevole Rubinho. Il Toro colpito nel suo momento migliore sbanda pericolosamente due minuti dopo, grande azione sull’asse Tavano-Surraco, sul cross di quest’ultimo il colpo di testa a botta sicura di Schiattarella si infrange sul palo. Sembra tutto finito, ma la squadra di Lerda ha un’anima e reagisce. La percussione di Gasbarroni si conclude sui guantoni di De Lucia, abile a chiudere lo specchio all’ala torinese, ma impotente sul successivo Tap in di Capitan Bianchi. Sembra il prologo all’ennesima rimonta del cuore Toro, ma non sarà così. I ragazzi di Pillon riescono ad addormentare la partita e i numerosi cambi del finale frammentano il ritmo della contesa che scivola senza sussulti al triplice fischio finale. Il Torino dunque non guarisce dal mal di trasferta, mentre il Livorno rientra di diritto tra le grandi, e dopo i 10 punti nelle ultime 4 partite guarda al futuro con più ottimismo.

LIVORNO

De Lucia 6: Mai realmente impegnato, compie un bell’intervento su Gasbarroni, ma il successivo tap in di Bianchi vanifica la sua prodezza.

Lambrughi 6.5: Positiva la sua prova, gestisce bene la sua zona di competenza ed è anche presente in fase di spinta.

Perticone 6: Autore di buone chiusure, un suo errore in appoggio nella ripresa potrebbe costare caro al Livorno, ma i suoi compagni lo aiutano e la passa liscia.

Bernardini 6.5: Gran bella partita la sua, costante presenza sui calci piazzati, è tanto sicuro in difesa quanto pericoloso in attacco. Solo un grandissimo Rubinho gli nega la gioia del Gol.

Salviato 5.5: Un poco in sofferenza sulla sua fascia, del pacchetto arretrato labronico è quello che convince meno.

Surraco 6: Intermittente, alterna giocate di livello a momenti di buio. Da una sua bellissima discesa nasce il palo di Schiattarella che potrebbe risparmiare 20 minuti di sofferenza ai suoi.

Luci 7: Illumina la giornata del Picchi con un diagonale al volo imparabile. Il campo bagnato lo aiuta, ma il tiro è un capolavoro di tecnica che regala tre punti importantissimi ai suoi.

Iori 6: Lavoro sporco il suo. Si nota per l’ammonizione ma compie tanto lavoro per i compagni. (Dal 46’ st: Di Bella sv: Inserito per lasciar scorrere il cronometro).

Schiattarella 6: L’anno scorso punì il Toro con un gol da centrocampo, quest’oggi lo grazia centrando il palo da posizione favorevolissima. Non brilla ma è comunque un pericolo costante per la retroguardia granata. (Dal 37’st: Volpe sv: Troppo poco per giudicarlo.)

Dionisi 6.5: Non timbra il cartellino, ma tiene alti i suoi da solo e combatte come un leone con la difesa del Torino. Non ha occasioni da tramutare in rete ma la sua presenza risulta comunque fondamentale nell’economia del gioco livornese.

Tavano 7: Buonissima la sua prova. Sta tornando su grandi livelli il folletto campano, che realizza d’opportunismo il gol del vantaggio e si procura la punizione per il gol di Luci. (Dal 21’ st: Barusso 6: Entra al posto di Tavano con il compito di non far passare nessuno. Ci riesce e non disdegna qualche sortita fondamentale.)

 

All.Pillon 6.5: Il Livorno vince e si rilancia. Ha i meriti sull’approccio alla gara, anche se la gestione dei cambi appare troppo conservativa e probabilmente influisce in maniera positiva sul Toro che si riprende quando sembra già KO.

 

Continua

TORINO

Rubinho 7: 3 grandi riflessi nel primo tempo, sui gol non può nulla. Migliore dei suoi.

Garofalo 5.5: In calo, non lo si vede mai in proiezione offensiva. Sull’angolo da cui nasce il gol dell’1-0 la sua copertura lascia alquanto a desiderare.

Ogbonna 6: Lasciato a riposo dopo i turni dell’Under 21, non brilla ma non ha neanche eccessive colpe sui gol livornesi. (Dal 27’ st: Pellicori 5.5: Non incide e si fa notare solo per i numerosi falli in attacco. L’unica occasione sui suoi piedi la trasforma anche in rete, ma il gioco era fermo.)

Pratali 5.5: Commette diversi errori nel primo tempo. Da un suo errato disimpegno nasce una conclusione di Dionisi sulla quale è bravissimo Rubinho. Non impeccabile nelle marcature da calcio da fermo.

Di Cesare 5: Preferito a Filipe non ripaga la fiducia di Lerda dalle sue parti si passa con troppa facilità.

De Feudis 5.5: Se mancano le geometrie la colpa non è certo sua, però appare piuttosto in affanno a confronto con il dinamico centrocampo avversario.

Obodo 5: Perde numerosi palloni sanguinosi sulla propria trequarti, non garantisce mai fosforo alla manovra granata limitandosi al compitino. Giornata estremamente negativa per il centrocampista nigeriano.

Sgrigna 5.5: Nel primo tempo i compagni lo cercano continuamente e si disimpegna abbastanza bene, riuscendo ad essere pericoloso in diverse occasioni. Cala nella ripresa, scomparendo gradualmente dal campo, forse in debito di ossigeno.

Lazarevic 5: Non brilla neanche quest’oggi. Viene ammonito stupidamente nel primo tempo e non riesce mai a mostrare le sue qualità. Ha bisogno di tempo. (Dall’ 8’ st: Filipe 5: Non entra mai in partita. Fa fatica ad arrivare sul fondo e ben presto i suoi cross dalla trequarti diventano telefonate per De Lucia)

Iunco 6: Non riesce a fare la differenza, ma è comunque uno dei pochi a provarci. Una sua bella sortita per poco non regala il gol del pari al Toro. ( Dal 14’st: Gasbarroni 7: Cambia la partita, da una sua azione nasce il gol di Bianchi e sempre dai suoi piedi arrivano i pochi grattacapi per la difesa livornese, andava inserito prima).

Bianchi 6.5. Anche in una giornata negativa, alla fine timbra sempre il cartellino. Peccato per un errore in avvio di ripresa che avrebbe potuto cambiare la partita, ma non gli si può chiedere tutto.

 

All. Lerda 5.5: Il suo Toro non scende dall’altalena. Non convince Gasbarroni in panchina. Ci si può consolare solo della reazione, ma è troppo poco.

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