ESCLUSIVA INTER/ Beccalossi su Coutinho: diventerà più forte di me!

- La Redazione

Tecnica, fisico minuto e casco di riccioli: qualcuno paragona il talento brasiliano a Evaristo Beccalossi. L’ex nerazzurro racconta il suo possibile erede

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Coutinho, gran gol per lui in questo Inter-Cagliari (Foto: ANSA)

«Visione e tocco. Un rifinitore alla Beccalossi». E’ questo il titolo dell’editoriale presente oggi nella pagine sportive de Il Corriere della Sera che paragona il brasiliano Coutinho a un grande mito del passato interista: Evaristo Beccalossi. Abbiamo contattato il fantasista bresciano che ha parlato, con un certo piacere, a ilsussidiario.net di questo paragone.

Beccalossi ha letto cosa si dice: Coutinho simile a lei…

Ho letto, ho letto (e ride ndr)

Che idea si è fatto del brasiliano?

Innanzitutto non mettiamogli fretta. Tecnicamente è molto forte ma non dimentichiamo che è ancora un ragazzino.

Quanto di Beccalossi c’è in lui?

E’ difficile dirlo. Io penso che chi gioca nel calcio attuale debba essere molto bravo. Ripeto. Oltre ad essere forte tecnicamente lo deve essere anche fisicamente. Ai miei tempi c’erano più pause, era sicuramente un gioco meno fisico. Coutinho si deve completare dal punto di vista atletico visto che la tecnica c’è già tutta.

C’è da dire che ha ancora tempo avendo solo 19 anni…

Assolutamente. Il dribbling ce l’ha, visione del gioco anche (ad esempio certi assist ad Eto’o). La progressione invece l’acquisterà con il tempo. Non può certo adesso avere le caratteristiche di un giocatore venticinquenne nel pieno della maturità fisica che agonistica. E’ un calciatore potenzialmente completo ma a 19 anni non mettiamogli fretta…

 

Sembra di capire: calma, diamogli tempo e poi diventerà un numero uno…

Appena acquisisce un po’ di forza diventerà un campione visto che ha tutte le qualità per esserlo

 

Le fa piacere questo parallelo?

Fa piacere ci mancherebbe. Ma credo sia utile che Coutinho faccia la sua strada. Pensi che quando arrivai io all’Inter mi paragonava a Corso e Suarez. Lasciamolo crescere. E mi auguro che diventi più forte di me…

 

Insomma nessuna gelosia…

Assolutamente no (e ride ancora ndr). Sono uno che ama il calcio e quando vede uno bravo la cosa mi può far solo piacere. Se poi si trova nella mia Inter…

 

(Eugenio Monti)

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