ROTTURA CASSANO GARRONE/ La Sampdoria attacca: è stata insubordinazione

Oggi nuovi aggiornamenti sulla vicenda che tiene banco non solo in Liguria

10.11.2010 - La Redazione
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Cassano domani l'esito del collegio (Foto Ansa)

Insubordinazione, aperta contestazione delle direttive aziendali, gravi inadempienze e eccesso di critica. Sono queste le accuse formule dalla Sampdoria al proprio giocatore Antonio Cassano. Il tutto è contenuto nel fascicolo depositato dal club blucerchiato al collegio arbitrale della Lega Calcio, redatto dall’avvocato Andrea Galli, uno dei più importanti avvocati nel campo del diritto sportivo.

Spinta da queste motivazioni il Doria chiede la rescissione del contratto sportivo che lega l’attaccante al club genovese. «La gravità dell’episodio – si legge negli atti – costringe la Società a richiedere la più grave delle sanzioni che, purtroppo, comporta anche la perdita dell’opportunità di ricavare eventuale corrispettivi dalla cessione del contratto sportivo del calciatore che scadrà nel 2013. Ma è evidente che è in gioco la credibilità dell’intero staff dirigenziale della Società».

C’e da dire che al momento quella della rescissione del contratto è solo un’ipotesi o meglio la richiesta da parte del club ligure. Nei fatti molto probabilmente, salvo sorprese, il collegio arbitrale opterà per una multa salata e per il reintegro del giocatore nella rosa blucerchiata. Questo potrebbe spingere le parti a una risoluzione consensuale del contratto che, come raccontato ieri da ilsussidiario.net, sembra l’ultima via percorribile.



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