CALCIOMERCATO/ Juventus, Amauri, futuro incerto e spunta il Milan…

- La Redazione

L’addio al club torinese di Amauri è dietro l’angolo

Amauri_sconfitto_R375_25feb09_phixr
Amauri, attaccante Juventus in prestito al Parma (Foto Ansa)

CALCIOMERCATO JUVENTUS – Amauri non lascerà Torino, almeno, non prima della fine di questa stagione. Nella mattinata di ieri si è diffusa l’indiscrezione che voleva l’italo-brasiliano pronto a trasferirsi al Napoli, insieme a Sissoko, in cambio di Hamsik. Subito è intervenuto l’agente dell’ex Palermo, Giampiero Pocetta, smentendo tale ipotesi: «Scambio Sissoko e Amauri per Hamsik? In questo momento è fantacalcio – ammette a Radio Crc l’agente – posso affermare che si tratta solo di una chiacchiera. Napoli è una grandissima piazza, e Amauri la vede come tale, ne parla benissimo ma da qui ad un possibile trasferimento nella società azzurra, passa un abisso perché mi sembra una possibilità remota. Anche perché il Napoli non ha bisogno di Amauri ma da un attaccante che completi il reparto vista l’assenza di Lucarelli».

Poi Pocetta ha concluso: «Amauri attualmente gioca in un grande club, e siede in panchina solo perché ha avuto un piccolo infortunio, e se dovesse spostarsi lo farebbe per giocare in un club importante ma non a Napoli non perché Napoli non sia un grande club, ma semplicemente perché il Napoli non ha bisogno di lui».

Chiaro il messaggio fra le righe di Pocetta: “Se dovesse chiamare un grande club a fine stagione…”. La sensazione circolante e che a giugno del prossimo anno tutto può succedere. Amauri non ha finora convinto con la maglia della Juve e avrà ancora 6 mesi per dimostrare di valere il bianconero. In contemporanea, a Castelvolturno vi sarà un po’ di tempo per “testare” l’acquisto di Lucarelli. Se le cose non dovessero andare come previsto le strade del Napoli e di Amauri potrebbero incontrarsi. Attenzione infine anche al Milan, altro grande club da sempre sulle tracce del giocatore. I rossoneri potrebbero chiedere alla Juve fin da subito l’italo-brasiliano per sopperire ai problemi relativi al reparto avanzato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori