PAGELLE/ Fiorentina Chievo (1-0): i voti, la cronaca, il tabellino (decima giornata)

- La Redazione

All’Artemio Franchi di Firenze, la balbettante fiorentina di questo avvio di stagione ospita il Chievo, nel lunch match della decima giornata di campionato

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All’Artemio Franchi di Firenze, la balbettante fiorentina di questo avvio di stagione ospita il Chievo, nel lunch match della decima giornata di campionato. I Clivensi, arrivano nel capoluogo toscano con l’obiettivo dichiarato di proseguire il buon rolino di marcia lontano dalle mura amiche.

Partono meglio i viola che dopo soli 5 minuti vanno vicini al vantaggio con Krouldrup, lesto nell’intercettare una punizione di Mutu e girarla verso lo specchio della porta difesa da Sorrentino, il portiere degli ospiti è attento e concede solo il corner. Il copione della prima frazione è però questo, i padroni di casa riescono a rendersi pericolosi solo su calcio piazzato. In questo senso pericolosissima una punizione calciata dallo stesso Mutu intorno al 33’minuto, sulla quale Sorrentino non è impeccabile e respinge sui piedi di Santana, l’argentino non si mostra però freddo e spreca facendo anticipare da un ottimo Andreolli. Passano ancora cinque minuti e il solito Adrian Mutu a provarci, sempre da calcio piazzato, la conclusione è però alta e chiude un primo tempo abbastanza scialbo per i padroni di casa, incapaci di aggirare il fortino eretto dal Chievo. Clivensi che però dal canto loro, appaiono molto rinunciatari e fortemente intenzionati a portare il punticino a casa.

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Ad inizio ripresa la viola si presenta in campo con il peruviano Vargas che rileva uno spento Bolatti e la manovra sembra subito giovarne. I padroni di casa, spinti dall’esterno sinistro macinano gioco e paiono più volenterosi, andando varie volte vicino al gol. Al 26’ Vargas conclude dopo un buono spunto, sulla sua strada trova Sorrentino, ancora una volta impreciso nella respinta, palla che poi arriva a Mutu, l’attaccante rumeno però sbaglia sparando alle stelle. A questo punto la Fiorentina sembra demoralizzarsi e non crederci più, ma l’ingresso di Cerci le dona nuova linfa e così, dopo nemmeno 5 minuti dal suo ingresso in campo, è lo stesso esterno ex-Pisa a trovare la rete, concludendo una lunga azione manovrata con un tap-in semplice su respinta di Sorrentino. Il Chievo è colpito nell’orgoglio e negli ultimi minuti si lancia avanti alla disperata, sfiorando il gol con Constant, impreciso da pochi passi, e Moscardelli, il cui colpo di testa trova il puntuale riflesso di Boruc. Prima del fischio finale c’è però spazio per un’altra discesa di Cerci, che dopo aver superato di slancio la difesa clivense spara sul palo la rete della tranquillità. È l’ultimo brivido di una partita che pare finalmente rilanciare i viola in classifica. La squadra di Mihajlovic è ora a 12 punti e può guardare al futuro con un pelo di ottimismo in più.

Fiorentina (4-2-3-1): Boruc; Comotto, Gamberini, Kroldrup, Pasqual; Donadel, Bolatti (’46 Vargas); Marchionni (’72 Cerci), Mutu, Santana; Gilardino (’86 Gulan). All. Mihajlovic
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; N.Frey (’48 Mandelli), Cesar, Andreolli (’74 Jokic), Mantovani; Bentivoglio (’68 Rigoni), Guana, Constant; Marcolini; Thereau, Moscardelli. All. Pioli

Arbitro: Russo

Marcatori: ’80 Cerci (F)

Ammoniti: ’27 Andreolli, ’52 Mantovani, ’86 Boruc

 


 

Boruc 6.5: Sostituisce con disinvoltura il monumento Frey. Nel finale salva i suoi con un’ottimo riflesso.

 

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Comotto 6: Buono in difesa, poco propositivo in fase di spinta. Come suo solito del resto.

 

Gamberini 6: Partita diligente che rischia di essere compromessa con un’amnesia nel finale. San Boruc però salva tutti.

 

Krouldrup 6: Discorso simile a quello fatto per Gamberini. Riesce comunque a rendersi anche pericoloso sui calci piazzati.

 

Pasqual 5: Soffre troppo Constant. Indovina diversi cross ma non è sufficiente per modificare il giudizio.

 

Donadel 6: In fase di rottura è come al solito eccellente. Pecca quando si tratta di impostare, ma effettivamente non dovrebbe essere il suo ruolo.

 

Bolatti 5: Prestazione estremamente negativa la sua. Giochicchia nella zona nevralgica senza prendersi mai un rischio che sia uno. Esce per far spazio a Vargas e la partita cambia. (Dal 1’ st Vargas 6.5: Il suo ingresso garantisce maggiore continuità alla fase offensiva viola. Non è ancora al top, ma per il momento è sufficiente questo.)

 

 

Santana 6.5: Ottima la sua prestazione, macchiata forse da un po’ di imprecisione sotto rete. Sulla destra è comunque un avversario imprendibile per gli avversari clivensi.

 

Marchionni 5: Continua il suo periodo negativo. Scompare tra le maglie avversarie e non riesce mai a trovare un buono spunto. (Dal 27’st Cerci 7: Entra tra i fischi del Franchi e decide il match. Bravo a trovarsi al posto giusto in occasione del gol, è altrettanto bravo quando nel finale supera la difesa avversaria e si presenta a tu per tu con Sorrentino. Solo il palo gli nega la gioia della doppiette personale.)

 

Mutu 6.5: È ritornato e la Fiorentina appare decisamente più incisiva. Senza dubbio tra i migliori nonostante una condizione fisica non ancora ottimale.

 

Gilardino 5.5: Non è aiutato molto dalla squadra, ma non riesce neanche a proporsi con puntualità. Alla fine entra comunque nell’azione del gol e si merita mezzo voto in più solo per questo. (Dal 41’st Gulan sv)

 

Mihajlovic 7: La sua squadra non prende gol, ed è già una buona notizia. Indovina i cambi di Vargas e Cerci e ritrova una vittoria che fa respirare la viola. Si può e si deve migliorare, ma come inizio non è male.

 

 

Sorrentino 6: Ha il merito di trovarsi sempre ben piazzato. Però non convincono diverse respinte. Sul gol comunque ha poche colpe.

Frey 5.5: Nel primo tempo riesce a limitare i danni, nella ripresa cala con tutta la squadra e la Fiorentina riesce ad avere la meglio. (Dal 4’st Mandelli 6: Entra e fa ciò che può, difficile chiedergli di più.)

 

Cesar 6: Gilardino non riesce mai ad andargli via. Disputa una buona gara tutto sommato.

 

Andreolli 7: Ottima la sua partita, il fortino Chievo regge fino a quando c’è lui in campo. (Dal 29’st Jokic 5: Non riesce ad entrare in partita e la Fiorentina passa.)

 

Mantovani 5.5: Santana lo surclassa per buona parte della gara. Passi indietro rispetto alle prestazioni di questo avvio di stagione.

 

Bentivoglio 5: Il primo tempo è tra i migliori, poi sparisce nel momento più importante. (Dal 23’ st

 

Rigoni 6: Entra per dare più sostanza alla fase difensiva, svolge il suo compito ma quando la Fiorentina passa in vantaggio non riesce più ad essere utile.)

 

 

Guana 6: Solita encomiabile prestazione, tutta cuore e volontà.

 

Constant 6: È la media aritmetica tra il 7 per la sua pericolosità ed il 5 per la mancanza di lucidità sotto rete.

 

Marcolini 5: Non riesce a fornire lucidità alla manovra del Chievo, che ben presto decide di dedicarsi ad una partita di copertura.

 

Thereau 5.5: Lasciato troppo solo dai suoi compagni può ben poco contro Gamberini e Krouldrup.

 

Moscardelli 5.5: Partita scialba la sua, l’unico spunto viene nel primo tempo e trova un tiro troppo debole per impensierire Boruc.

 

All. Pioli 5.5: La sensazione è che quest’oggi abbia peccato in coraggio. Il Chievo arriva a Firenze con l’obiettivo di portare a casa uno striminzito pareggio, ci riesce per 80 minuti poi viene punito dalla maggiore intraprendenza della Fiorentina.

 

(Massimiliano de Cesare)

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