CICLISMO / È morto Aldo Sassi, allenatore di Basso e Riccò

- La Redazione

Il professore stroncato da un male incurabile a 51 anni

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Basso con la maglia rosa (Foto Ansa)
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Il noto preparatore di ciclismo Aldo Sassi è morto ieri a 51 anni stroncato da un male incurabile nella sua casa di Valmorea (Co). Il cancro lo aveva aggredito mesi fa, ma lui ha continuato comunque a svolgere il suo lavoro.

Direttore del centro Mapei Sport di Castellanza, Sassi ha cominciato ad allenare nel mondo del ciclismo nel 1982, meritandosi subito il soprannome di “Professore” per la sua competenza. Nel 1983 fece parte del team che preparò Francesco Moser all’impresa del record dell’ora a Città del Messico.

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Dal 1996 al 2002 è stato responsabile dell’allenamento del professional cycling team Mapei, diventandone anche amministratore unico dal 1999. Autore di libri e articoli divulgativi e scientifici, dal 2002 dirigeva il Centro di Ricerche Mapei per lo sport.

 

Tra i suoi assistiti, nel corso della sua carriera, figurano campioni del calibro di Ivan Basso e Cadel Evans. Recentemente Sassi aveva intrapreso una collaborazione con la Lampre, occupandosi in particolar modo di Cunego, Scarponi e del recupero di Riccò. Proprio Riccò era la sua ultima scommessa. “Mi restano pochi mesi di vita, ma posso farti tornare a vincere”, aveva detto l’allenatore al corridore squalificato in passato per doping.

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