ESCLUSIVA CALCIOMERCATO/ Inter, Castagner: Leonardo non è un traditore!

- int. Ilario Castagner

ILARIO CASTAGNER ex allenatore e ora opinionista di Mediaset Premium parla del neo allenatore nerazzurro e traccia un bilancio della prima parte di stagione

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Esclusiva de ilsussidiario.net con Ilario Castagner, ex tecnico di Milan, Inter, Perugia, e tante altre squadre. Un allenatore dalla grande esperienza, oggi apprezzato opinionista che ogni domenica è presenta sui campi di Serie A per le reti Mediaset. A lui abbiamo chiesto un parere sul campionato e sull’arrivo di Leonardo all’Inter a pochi mesi dal suo addio al Milan. Un’esperienza che anche Castagner ha provato in prima persona.

Si parla di un campionato equilibrato, ma si è livellato verso il basso o verso l’alto?

E’ un campionato certamente equilibrato, personalmente lo ritengo molto bello e avvincente. E’ difficile stabilire ora come andranno le cose. Un torneo che nelle prime posizioni offre tre squadre differenti. Il Milan, primo in classifica, a tratti mostra un gioco spettacolare anche grazie ai tanti campioni. La Lazio invece è una squadra quadrata, che a volte sfrutta il guizzo del campione. Infine il Napoli, formazione che fa emozionare tantissimo i suoi tifosi.

L’Inter ha rescisso il contratto con Benitez, scelta giusta?

Non so dire se sia stata una scelta giusta, certamente Benitez ha sbagliato i tempi. Lo sfogo doveva farlo inizialmente, doveva essere chiaro con la società e impuntarsi sulle scelte di mercato. Era prevedibile un calo fisico e motivazionale dei nerazzurri, dopo la splendida stagione passata. Per questo lo spagnolo doveva pretendere alcuni rinforzi: ha sbagliato il momento.

Stankovic e Materazzi non hanno dato l’impressione di accettare le scelte di Benitez, segno di una spaccatura nello spogliatoio?

Non credo. E’ normale che ci siano calciatori scontenti, in fondo si gioca in 11 e chi non gioca difficilmente è contento.

Moratti ha puntato su Leonardo: è l’uomo giusto?

Leonardo lo scorso anno ha fatto un gran lavoro. Non dimentichiamoci che il Milan non aveva la rosa attuale. In difesa non c’erano cambia adeguati: Leonardo ha dovuto inserire Favalli al centro della difesa in un ruolo non suo. Oggi invece Allegri ha molte alternative e un reparto d’attacco favoloso: gli acquisti di Ibrahimovic e Robinho hanno trasformato la squadra rossonera. Per questo dico che Leonardo può fare bene.

Secondo lei Leonardo nei confronti del Milan è un tradito o è stato lui a essere tradito?

Secondo me Leonardo è un professionista. Lui è andato via a fine stagione per volere del presidente Berlusconi. Per questo ora che è libero, può andare dove meglio crede. Se uno ti offre una Ferrari non puoi non accettarla.

 

Anche lei nella stagione 1984/1985 passò dal Milan all’Inter in pochi mesi, cosa successe?

Me ne andai io dopo aver protestato a lungo con il presidente Farina. Lui voleva confermarmi, offrendomi un prolungamento del contratto ma io non accettai, perchè non ascoltava le mie richieste. Io chiedevo la conferma di Serena, lui invece avallò la sua cessione e prese al suo posto Blissett. Ricordo che il match subito dopo il mio addio era Milan-Napoli e i 40 mila spettatori di San Siro invocarono il mio nome, protestando contro la società. Rivera quel giorno rimase di sasso: "Non avevo mai visto tanti tifosi inneggiare a un allenatore". Pochi mesi dopo arrivò l’offerta dell’Inter e accettai.

 

Come fu preso il suo passaggio da una sponda all’altra di Milano?

I tifosi interisti mi accettarono subito, anche perchè il nostro campionato fu positivo, visto che lottammo per lo Scudetto e per la Coppa Uefa. I milanisti ci rimasero un po’ male.

 

L’Inter potrebbe rilanciarsi in campionato?

Io sono convinto che al completo l’Inter è in grado di vincere 7-8 partite consecutivamente.

 

Capitolo Napoli, dove può arrivare questa squadra?

Il Napoli sta facendo già un grandissimo lavoro: può entrare in Champions League. Per lo Scudetto non credo, visto che il Milan ha una rosa più ampia rispetto a quella partenopea. Lo sa bene Mazzarri che qualche volta ha provato a fare un po’ di turnover ma i risultati non sono stati positivi.

 

In questo momento chi è il migliore in Serie A Ibrahimovic o Cavani?

Dico Cavani perchè è stato più determinante, ha segnato sempre e soprattutto ha messo a segno gol pesanti in particolare negli ultimi minuti regalando emozioni forti ai tifosi del San Paolo.

 

(Claudio Ruggieri)

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