ESCLUSIVA TENNIS/ Barazzutti: Nadal re del 2010, Schiavone – Pennetta certezze per il futuro

- La Redazione

CORRADO BARAZZUTTI analizza un anno di tennis tra conferme in campo italiano e certezze di fenomeni in quello internazionale

barazzutti_federer_R400_4dic10
Barazzutti con Federer (Foto Ansa)

ESCLUSIVA TENNIS – Corrado Barazzutti, con Adriano Panatta, ha costruito in Italia la storia del tennis. Con uno score di 307 vittorie e 222 sconfitte, 5 titoli vinti, il settimo posto nella classifica ATP, raggiunto il 21 agosto 1978. Semifinalista dell’US Open nel 1977 e del Roland Garros nel 1978 e vittoria in Coppa Davis nel 1976. Dal 2001 è capitano non giocatore della Nazionale maschile italiana e dal 2006 anche di quella femminile, con cui ha vinto la Federation Cup nel 2006, nel 2009 e nel 2010. Eccolo in questa intervista a ilsussidiario.net

Federer – Nadal è un duello che va avanti da anni. Lo svizzero si è rilanciato con la vittoria nel Masters. Si può finalmente dire chi dei due è più forte?

Federer ha vinto il Masters e ha dimostrato di essere ancora un ottimo giocatore. Ma in questo 2010 Nadal si è dimostrato migliore. Infatti è ancora il numero uno. Il mio voto va quindi allo spagnolo.

Cosa ci dice degli inseguitori: Djokovic e Murray?

Sono dei buoni giocatori ma sono un gradino sotto rispetto a Nadal e Federer.

Chi vede come nuovo giovane pronto ad esplodere già nella prossima stagione?

Mi piace molto Gulbis tra i giocatori della nuova generazione. Tuttavia parlando di giovani devo rilevare che Nadal ha solo ventitre anni ed è lui il futuro, oltre che il presente…

Nel tennis femminile chi è la migliore attualmente?

La numero uno è la Wozniachi. Certo è una leader atipica perchè quest’anno non ha vinto neanche un torneo del grande slam. Un po’ come avevano fatto la Safina e la Jankovic. E’ molto giovane, ha ampi margini di miglioramento.

Un giudizio sulle sorelle Williams? Non pensa che recitino troppo il ruolo delle protagoniste?

Non voglio dare giudizi che esulino dal fatto squisitamente tecnico. Potenzialmente sono sicuramente le più forti e hanno vinto veramente tanto. Possono anche pemettersi questi atteggiamenti per dire così discutibili.

 

Un pronostico sugli Australian Open?

Credo che vinceranno i giocatori e le giocatrici che sono al top delle classifiche. Non penso che ci possano essere sorprese.

 

Schiavone e Pennetta cosa possono fare?

Grandi cose, come ci hanno abituato nelle ultime stagioni.

 

Da capitano della Nazionale maschile di Coppa Davis, come vede il livello dei nostri giocatori?

Fognini sta migliorando. Bolelli, Seppi e Starace sono dei buoni giocatori. Sono fiducioso per il loro futuro.

 

E un giudizio sulle giocatrici?

Schiavone e Pennetta sono fantastiche. Hanno compiuto imprese incredibili: credo che possano dare ancora tanto al tennis italiano. Poi non dimenticherei Sara Errani che è molto giovane e può crescere tanto in futuro. Cito anche Roberta Vinci, senza dubbio una buona tennista.

 

Quali sono i giocatori più forti di sempre? Le faccio tre nomi, Borg, Sampras, Federer. Lei cosa pensa?

Secondo me il più forte giocatore di tutti i tempi è Rod Laver. E’ l’unico giocatore che abbia conquistato per due volte il Grande Slam. Vincerlo una volta è un fatto eccezionale, due è da fuoriclasse vero.

 

 

Cosa consiglia a un ragazzo italiano che vuole diventare campione di tennis?

Passione, passione, tanta passione. Deve esserci un amore incredibile verso questo sport, quasi come una fede: la scelta di fare il giocatore di tennis è totale. Bisogna vivere così questo sport per poterne interpretarne il significato più profondo.

 

Lei e gli altri giocatori del periodo d’oro del tennis italiano, Panatta, Bertolucci e Zugarelli siete ancora ricordati dopo tanto tempo come una leggenda dello sport azzurro. L’Italia si fermava quando voi giocavate…

Mi fa piacere tutto questo, vuol dire che abbiamo fatto qualcosa di importante se dopo tanti anni siamo ancora ricordati. Forse proprio perché abbiamo lasciato qualcosa di speciale al tennis e allo sport italiano

 

Come vede il futuro del tennis? Quali saranno le nazioni che emergeranno in questo sport?

Per ora mi sembra che la vecchia Europa sia ancora la più forte. Con nazioni come gli Stati Uniti, l’Australia e gli Stati Uniti. Poi in futuro ci potrebbero essere anche dei cambiamenti.. Per esempio la Cina ha ampi margini di miglioramento. Ma la vecchia Europa non molla mai…

 

(Franco Vittadini)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori