INTER/ Sconcerti e l’analisi sull’Inter: «Troppo vittimismo ed Eto’o è rimasto in Africa!»

- La Redazione

Il noto editorialista del Corriere della Sera analizza la scottante situazione della capolista

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INTER – Un editoriale piccante quello di Mario Sconcerti sulle pagine de Il Corriere della Sera. Come di consueto il giornalista ha analizzato il weekend di Serie A appena conclusosi, una due giorni di calcio che ha regalato le solite polemiche roventi contro gli arbitri e una classifica più corta grazie alle vittorie di Roma e Milan in contemporanea con il pareggio dei nerazzurri.

«Credo poco nelle proteste dell’Inter – scrive Sconcerti – molto di quello che ha fatto l’arbitro sabato scorso mi trova d’accordo. E credo che una grande società non dovrebbe in situazioni del genere chiedere conto all’arbitro, ma dovrebbe chiederlo ai due giocatori che facendosi espellere senza ragione hanno messo la squadra in grande difficoltà. Capisco il vittimismo storico dell’Inter e non posso avere nessuna velleità di guarirlo. Ma non può sempre e soltanto lamentarsi una squadra che è in testa praticamente da 139 giornate su 139».

L’editorialista ha poi aggiunto: «È chiaro che alla base della nuova classifica c’è un problema tecnico. L’Inter ha pareggiato 4 delle ultime 6 partite perdendo ben 8 punti nei confronti della Roma. Eto’o deve ancora tornare dalla Coppa d’Africa. L’assenza di terzini sinistri sta assorbendo energie sproporzionate. Tutti i centrocampisti non sono in forma, mentre Mariga si conferma solo ragazzo di avvenire. Mourinho conosce il problema, per questo è nervoso. Il gesto delle manette è uno dei più sgradevoli perfino nel campionato delle bestemmie. L’Inter ha 11 punti meno di tre anni fa, 6 meno di due anni fa, 4 meno dello scorso anno. Forse è un problema di lusso, ma un problema c’è».

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