ATLETICA/ Mondiali indoor, ennesima disfatta azzurra, Donato quinto il migliore

- La Redazione

Chiusi i campionati di Doha, l’Italia torna a casa senza sorrisi

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Quelli che si sono chiusi ieri a Doha non sono stati Mondiali da mettere negli annali per l’Italia. Neanche una medaglia conquistata, miglior piazzamento il quinto posto dell’azzurro Fabrizio Donato nel salto triplo. Donato ha chiuso infatti con 16,88. Non siamo mai andati così male: su otto elementi presenti, solo uno è arrivato in finale. La Salvagno infatti è arrivata all’ultimo posto nella semifinale del 60 metri. Nella speciale classifica a punti l’Italia infatti ha chiuso al quarantesimo posto.

C’è da dire che tutto questo si spiega anche con la mancanza quasi assoluta di impianti al coperto nel nostro paese, poi bisogna anche ammetterlo la Federazione non punta moltissimo sull’attività indoor. Il fiore all’occhiello di questi campionati resta comunque il record del mondo del ventenne francese di origine camerunense, Teddy Tamgho, nato il 15 giugno 1989.

Solo cinque risultati all’aperto sono meglio del gesto atletico di questo fuoriclasse dell’atletica del futuro. Il record del mondo di 18, 29, è del britannico Edwards, stabilito nel 1995.Per il resto c’è da rilevare la prova deludente di Yelena Isinbayeva, che si è classificata soltanto al quarto posto nel salto con l’asta. Veronica Campbell lha dominato i 60 metri, confermando la Giamaica nazione leader della velocità donne. E negli 800 ha vinto Kaki, dominando nettamente la gara. Viene dal Sudan. Chissà che questo paese possa essere una fucina di campioni del domani.

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