PAGELLE/ Le pagelle di Roma-Udinese (4-2)

I giallorossi battono i friulani grazie ad una tripletta di Mirko Vucinic e ad un gol di Toni. Partita divertente e piena di gol, ora l’Inter è a meno 4

20.03.2010 - La Redazione
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Mirko Vucinic (foto Ansa)

PAGELLE ROMA – UDINESE (4-2)

Roma-Udinese 4-2

Primo tempo: 2-1

Marcatori: Toni (R) al 15’, Vucinic (R) al 24’, Di Natale (U) su rigore al 38′; Di Natale (U) al 16′, Vucinic (R) su rigore al 21′ e 38′ del s.t.

Roma (4-3-1-2): Julio Sergio; Cassetti, Burdisso, Juan, Riise; Faty (dal 29′ s.t. Andreolli), Brighi, Perrotta; Menez (dal 42′ s.t. Pettinari); Toni, Vucinic (dal 45′ s.t Tonetto). All.: Ranieri. Panchina: Lobont, Motta,, Cerci, Baptista.

Udinese (4-3-3): Handanovic; Isla, Zapata, Lukovic, Pasquale; Sammarco (dal 23′ s.t. Pepe), Inler, Asamoah; Sanchez (38′ s.t. Lodi), Floro Flores, Di Natale. All. Marino Panchina: Belardi, Ferronetti, Coda, Badu, Geijo.

Arbitro: Pierpaoli di Firenze. Note. Ammoniti Faty, Isla, Zapata, Cassetti, Vucinic. Pasquale.

Julio Sergio 6,5: Una parata in due tempi, una respinta e alcune uscite. Non perfetto esteticamente, il brasiliano si prende cura della porta e non ha grandi colpe sui gol.

Cassetti 6: Fa il suo in difesa e si avventura sulla fascia con discreti risultati.

Burdisso 7: Sventa gli attacchi velenosi dell’Udinese in diverse occasioni di alto rischio. E’ sempre in palla e dà la carica ai compagni di reparto. A fine gara sfiora anche il gol con un bellissimo colpo di testa. Che grinta.

Juan 6,5: Non impeccabile nei primi minuti di gara, si riscatta nel corso del match con interventi efficaci e puntuali. Anche lui prova la conclusione di testa su calcio d’angolo. Riise 6,5: E’ un po’ dappertutto, dapprima con qualche imprecisione di troppo, poi con i tempi giusti per contrastare i friulani in difesa. Sulla fascia corre molto e supporta l’azione offensiva dei compagni. Prova anche il suo tiro al volo.

Perrotta 6,5: Oggi, con la fascia di capitano, è in posizione più arretrata, recupera palloni preziosi a ridosso della difesa, riparte e offre delle belle iniziative per l’attacco.

Brighi 6: Dove c’è un pallone da recuperare lui si fa vedere e ruba i tempi agli avversari. Si muove bene anche in fase offensiva. Unica macchia l’ingenuo fallo che provoca il rigore bianconero (anche se sembrava fuori area..)

 

Faty 6,5: Una prova di responsabilità per il giovane francese che dal primo minuto non si scompone e lavora con grande tenacia in mezzo al campo, tra contrasti, recuperi e lanci. Uno di questi si rivela assist vincente. Andreolli s.v.

 

Menez 7,5: Il gioiellino numero 94 regala tante giocate di classe pura che mandano in visibilio l’Olimpico. Lotta con caparbia su ogni pallone, distribuisce passaggi e lanci a destra e a sinistra, sforna due assist e si procura un rigore, prendendo, tra l’altro tante botte. Finalmente una partita da protagonista. Pettinari: s.v. All’esordio in prima squadra, si muove bene e diventa l’addetto ai calci d’angolo.

 

Vucinic 8,5: E’ un mago, dal nulla crea gol incredibili. La sua prestazione parte forte con due siluri respinti dal portiere bianconero, poi Mirko si scatena. Gran gol dalla distanza, calcio di rigore vincente e diagonale velenoso. Una tripletta e tanto sudore per un bomber da applausi. Tonetto: s.v. Torna in campo, per una manciata di minuti, dopo parecchi mesi di assenza causa infortunio.

 

Toni 7: Trova la via del gol in una situazione non facile, fa a sportellate con la difesa friulana, offre passaggi per i compagni e guadagna falli in attacco. Un vero leone che non si arrende mai.

 

Ranieri 7: Di necessità virtù. Mancava un centrocampo di squalificati e il mister non si è fatto spaventare. Fiducia a Faty e Menez dal primo minuto e loro lo hanno ripagato più che degnamente. La squadra soffre un po’ ma, alla fine, i campioni si alleano e fanno la differenza. L’Inter cominci a preoccuparsi.

 

(Marco Fattorini)

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