INTER/ Moggi: “Mourinho troppo duro con Balotelli, la Roma è l’anti Inter”

- La Redazione

L’ex direttore generale della Juventus ha analizzato la giornata di ieri di campionato

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“Non sono d’accordo con coloro che hanno parlato di un Inter sottotono in quel di Palermo. La squadra di Zamparini è in un periodo di forma strepitoso e grazie alla sua forza in questo momento metterebbe in difficoltà chiunque”. Luciano Moggi ha parlato di Inter e ha fatto un punto sui temi d’attualità che riguardano il calcio italiano ai microfono di “Studio Stadio “, trasmissione condotta da Paola Delli Colli.

Poi su Balotelli. “Non condivido il modo in cui l’Inter sta gestendo Balotelli. In queste situazioni ci deve esser sinergia totale tra allenatore e dirigenza per scegliere la strada migliore da seguire. Mourinho mi sembra davvero troppo duro con il giovane talento italiano. Io prima di privarmi di una simile alternativa ci penserei su 100 volte, soprattutto in vista dello sprint finale.”

L’ex direttore generale della Juventus, da ottimo conoscitore di calcio, non considera il francese Menez della Roma un campione. "Ho sentito definire fuoriclasse Menez per la prestazione di sabato sera contro l’Udinese. Non scherziamo. E’ un buon giocatore senza dubbio, ma deve sopratutto ringraziare Luca Toni che con il suo tipo di gioco e movimento si è portato sempre via 2 o 3 giocatori lasciandogli lo spazio che gli occorreva per cercare la giocata.".

 

Ma riserva pillole di alta stima sulla squadra giallorossa definendola la vera anti- Inter. "Il Milan ha fallito l’operazione sorpasso sopratutto perchè il Napoli ha giocato ad un ritmo superiore dei rossoneri. Nello sprint Scudetto comunque vedo sempre l’Inter come grandissima favorita e se devo indicare una squadra che più la possa minacciare quella è la Roma piuttosto che il Milan. Questo perchè Toni non potrà che migliorare ancora anche in vista del Mondiale e poi c’è sempre da considerare il prossimo rientro di Totti." E su chi sia il più grande allenatore Moggi non ha dubbi.

 

E’ sempre lui. Fabio Capello. "Senza dubbio, perchè sa sempre rinnovarsi, è sempre pronto ad adattarsi a nuove esigenze. Lavora ed impara subito. Ma avete visto ad esempio che perfezione nel parlare l’inglese nelle sue recenti conferenze stampa?"

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