CALCIOMERCATO/ Milan, Inzaghi sul futuro: «Rimango a Milano ma non a queste condizioni…»

- La Redazione

Il centravanti piacentino pretende chiarezza da parte del tecnico e della dirigenza rossonera

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Inzaghi (Ansa)

Potrebbe non concludersi a giugno l’esperienza al Milan di Filippo Inzaghi. Il gol ritrovato nella sfida di domenica pomeriggio ha infatti riacceso amore svaniti forse troppo in fretta. «Sono felice per la prestazione – dice Inzaghi commentando la gara – sapete quanto tengo ai gol, però per una volta la rete viene davvero in secondo piano. Hocorso dal primo all’ultimo minuto, ho riconquistato palla a centrocampo, fatto tanti scatti. E a fine gara avevo ancora benzina nelle gambe».

Un Inzaghi tenuto ai margini della squadra per gran parte della stagione, in favore di Borriello e Huntelaar: «Tutti si arrabbiano se non giocano – continua il piacentino – ma la mia rabbia non era legata alle decisioni dell’allenatore: anche lui vuole il bene del Milan. La mia rabbia dipendeva dall’impossibilità di poter fare qualcosa per la squadra. Se stai bene e non puoi dimostrarlo in campo, ti dispiace per te e per la squadra. E domenica ero contento per aver aiutato il Milan a uscire da una brutta situazione».

Il futuro di Superpippo potrebbe essere ancora rossonero ma ad un patto: «Io ho due certezze. La prima è che vorrei finire la carriera nel Milan: è logico che provi a battere con la maglia rossonera il record di gol nelle coppe europee. E poi ormai il Milan fa parte di me. La seconda certezza, però, è che faticherei a vivere un’altra stagione come questa: io non pretendo mica di giocare sempre, però vorrei che mi fosse detto quale ruolo mi aspetta. Una cosa è sentirsi utili per la squadra e un’altra è giocare ogni cinque mesi. Non chiedo garanzie, ma chiarezza: ho sofferto a stare fuori. E se rimango voglio essere considerato importante: con i fatti».

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