CALCIOMERCATO/ Roma Inter: quanti affari sull’asse Roma-Milano!

A poche ore dal big match dell’Olimpico scopriamo i giocatori che in questi anni oggetto di trasferimento tra le due squadre. Una lista lunga e ricca di campioni

27.03.2010 - La Redazione
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Ore 18, stadio Olimpico: la partita che può decidere una stagione. Fermento in città, pienone sugli spalti e il grande ritorno di una bandiera (Totti), mentre dall’altra parte si consuma l’ennesima esclusione (Balotelli). Due squadre da vertice, “top team”, pronte a darsi battaglia per uscire dall’Olimpico con un risultato che possa, in ogni caso, aggiungere qualche tassello in più all’enigma scudetto.

Oltre la partita del week-end, ad unire Inter e Roma c’è un rapporto di calciomercato molto stretto e fruttuoso che in questi anni ha generato arrivi e partenze importanti tra la capitale d’Italia e quella della moda. Sia negli ultimi mesi che qualche anno prima. Basti pensare al centrocampista della nazionale Luigi Di Biagio che ha militato nella Roma dal 1995 al 1999 per poi approdare al club di Moratti dove sarebbe rimasto fino al 2003.

Fermandoci a centrocampo, c’è poi da registrare la carriera di Olivier Dacourt che ha suddiviso la sua esperienza italiana in 6 anni. Tre trascorsi alla Roma e altrettanti in maglia nerazzurra. I tifosi giallorossi non potranno dimenticare nemmeno Gabriel Omar Batistuta, eroe del terzo scudetto, che nella Capitale è rimasto per tre stagioni segnando 30 reti. Poi, nel 2003, il passaggio (non troppo fortunato) all’Inter dove è rimasto per pochi mesi.

 

Muovendoci negli anni e avvicinandoci ai giorni d’oggi, non possiamo non citare Cristian Chivu che a Roma è diventato un vero leader della difesa, prima insieme a Walter Samuel, poi con il compagno di reparto Philippe Mexes. Il capitano della Nazionale rumena ha totalizzato 85 presenze dal 2003 al 2007, anno in cui si accasò all’Inter. L’operazione di mercato, andata a buon fine dopo diverse trattative, portò il difensore a Milano in cambio di un conguaglio economico e della comproprietà del giovane Marco Andreolli (attualmente presente nella rosa giallorossa).

 

Udine-Milano-Roma è stato invece il tragitto temporale percorso da David Pizarro che dopo sei stagioni in Friuli, passò all’Inter dove giocò nel 2005-2006. E ad agosto di quell’anno arriva la svolta: trasferimento in comproprietà alla Roma dove il cileno si affermato come pedina fondamentale del centrocampo giallorosso, un vero motore della squadra, tutt’oggi titolare inamovibile dell’undici romanista. Un’altra operazione eccellente è stata quella che, nel 2008, ha visto Amantino Mancini cambiare casacca dopo 5 stagioni e 40 gol in giallorosso. Il 15 luglio 2008 l’Inter ufficializzò il suo acquisto per 13 milioni di euro. Un passaggio di casacca che, però, non ha dato i frutti sperati visto che con i nerazzurri Mancini si è trattenuto "solo" 2 anni per poi essere girato in prestito ai cugini del Milan.

 

Un mercato dopo l’altro sino ad arrivare alla stagione 2009-2010 dove i due club hanno interloquito parecchio in fatto di trasferimenti, portando casa alcuni risultati positivi, a fronte di qualche accordo non trovato. Nicolas Burdisso, difensore centrale argentino classe 1981, ha trascorso diversi anni al’Inter (2004-2009), dovendo anche allontanarsi dal campo per parecchi mesi a causa della leucemia che colpì sua figlia. In quel frangente il patron Moratti, come confermato dallo stesso Burdisso, ha mostrato grande umanità e disponibilità, dicendo al difensore di prendersi "tutto il tempo necessario".

 

Sconfitta la malattia, Burdisso ha poi ripreso la sua carriera in nerazzurro e a fine estate 2009 è approdato in prestito a Trigoria. Un trasferimento coi fiocchi. A Roma l’argentino si è ambientato sin da subito ed è presto diventato un elemento insostituibile nella retroguardia di Ranieri. Non a caso i giallorossi hanno più volte pensato di riscattarlo. Altra trattativa degli ultimi mesi è quella per il trasferimento di Julio Baptista. Il centravanti brasiliano, alle prese con mesi difficili nella Capitale, sembrava sul punto di trasferirsi alla corte di Mourinho nel corso della sessione invernale del calciomercato. A gennaio le trattative erano ben avviate, i giornali benedicevano l’affare dandolo per concluso ma, alla fine, non se n’è fatto più nulla, probabilmente per il mancato accordo economico tra le due società. Ora la Bestia sta tornando ad esprimersi ai suoi livelli con buone prestazioni, gol e lavoro al servizio della squadra. Il futuro? Chissà, ma sull’asse Roma-Milano non ci si annoia mai.

 

(Marco Fattorini)

 



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