CALCIOMERCATO/ Juventus, serve la rifondazione, anche con la Champions

- La Redazione

 La vittoria sull’Atalanta ha dato un po’ di ossigeno ai bianconeri l’europa che conta è possibile

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Zaccheroni in immagine di repertorio (Foto Ansa)

Al termine di una brutta partita la Juventus si ritrova con tre punti in più in classifica. Questo è quello che conta, per il resto non si possono attendere miracoli da una squadra alle corde. La speranza risiede tutta nella capacità di Zaccheroni di risollevare, finalmente con una settimana intensa di lavoro, il morale ma soprattutto le forze fisiche della rosa.

Le evidenti difficoltà non possono, però, legittimare la presa di posizione violenta di alcuni tifosi. Adesso tutti devono remare dalla stessa parte, perché è innegabile che solo attraverso una sempre prestigiosa qualificazione in Europa la società può avviare una completa rifondazione, magari pescando anche nomi altisonanti.

Altrimenti, si sa, le casse bianconere non possono competere con il monte ingaggi di altre compagini europee (Barcellona, Real Madrid, Inter, Manchester City e Chelsea). C’è anche chi avanza l’ipotesi che, forse, è meglio terminare in maniera negativa la stagione, perché solo così ci potrebbe essere una presa d’atto della proprietà (John Elkann), il che comporterebbe un azzeramento della dirigenza. Inutile sottolineare che questa strada, auspicata da molti, può essere percorsa anche in caso di qualificazione in Champions.

 

(Luciano Zanardini)

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