ESCLUSIVA INTER CSKA MOSCA/ Simoni: Cara Inter, concentrazione e stimoli, così si batte il Cska

- La Redazione

GIGI SIMONI analizza la sfida di San Siro, una partita abbordabile ma da non sottovalutare, il “caso” Balotelli e un paragone con il grande Ronaldo

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Eto'o festoso (Foto Ansa)

Gigi simoni ha guidato l’Inter dal 1997 al 1999 e ha allenato un campione come Ronaldo all’apice della sua carriera. Dall’alto della sua eperienza ha il carisma e la saggezza di un profondo conoscitore del mondo del calcio. A lui abbiamo chiesto di spiegare, in esclusiva per ilsussidiario.net, che partita sarà Inter Cska Mosca, sfida attraverso cui passa il futuro europeo della squadra di Mourinho

Simoni come vede l’Inter in questa sfida con il Cska?

Sicuramente è stato un buon sorteggio, nonostante questo l’Inter deve evitare qualsiasi calo di concentrazione. Bisogna preparare bene questa sfida e trovare le motivazioni giuste per giocare bene con la squadra russa.

Il fatto di avere il ritorno in trasferta non è uno svantaggio?

A questo punto della competizione il fatto di giocare la prima in casa e la seconda in trasferta cambia poco. L’Inter infatti ha tutte le chances per comportarsi bene e andare avanti in Champions.

Quali squadre sono favorite per il successo finale?

Tutte le 8 che sono arrivate ai quarti di finale hanno buone possibilità di aggiudicarsi questo trofeo. Tutti conosciamo la forza del Manchester United ma ci sono anche altri come il Bordeaux , che ha stupito per il gioco espresso o l’Arsenal che è sempre una formazione in grado di fare ottime cose.

Ma il Barcellona non è superiore agli altri club?

Il Barcellona è stupefacente per il possesso di palla e tecnicamente è una compagine molto forte. Ma in Champions non è come in campionato dove si gioca sul filo di 38 partite. Un episodio può decidere una doppia sfida, ancora di più la finale. C’è molto equilibrio.

Quindi l’Inter si gioca le sue chances…

L’Inter non è per niente inferiore a nessuna di queste squadre: è attrezzata per fare bene e magari anche vincere la Champions.

E in campionato?

In campionato è diverso. Credo che l’Inter sia sempre la più forte. E’ la più attrezzata tecnicamente e come rosa di giocatori.

 

Magari manca il miglior Julio Cesar…

Julio Cesar ha dato davvero tanto all’Inter, è uno di quei giocatori che ha reso possibili le vittorie dei nerazzurri in questi anni. Penso che anche a lui si possa concedere di sbagliare ogni tanto. A Roma ha commesso un errore, ma non può assolutamente essere messo in discussione.

 

C’è sempre il caso Balotelli…

Mourinho sta cercando di gestire Mario nel miglior modo possibile. Questo ragazzo deve avere un comportamento differente, ha spesso atteggiamenti sbagliati, deve cercare di cambiare.

Balotelli diventerà un fuoriclasse come Ronaldo, che lei ha avuto all’Inter da allenatore?

Ronaldo è stato un grande campione. Non a caso lo chiamavano il fenomeno. Non so dire se Balotelli diventerà un fuoriclasse come il giocatore brasiliano, posso solo dire che Ronaldo quando l’allenavo io ero una persona splendida, che si faceva amare da tutti i compagni di squadra. Un esempio in campo e fuori dal campo.

 

E quindi questa Inter dove può andare?

Ha tutte le possibilità di vincere la Champions anche se, ripeto, questa competizione è un terno al lotto. E’ una grande squadra e ha tutte le potenzialità per dimostrarlo.

 

(Franco Vittadini)

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