LAZIO ROMA/ Sale la febbre derby. Tre tifosi si inflitrano a Trigoria

- La Redazione

Mancano pochi giorni alla stracittadina e l’atmosfera nella Capitale è di grande attesa ed entusiasmo

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La lunga attesa tutta romana per il 134esimo derby capitolino è inframmezzata dall’entusiasmo dei tifosi, dalle news ma anche dal big match di questa sera tra Inter e Juventus che potrebbe dire qualcosa in più in merito alla lotta al vertice. Intanto nella Capitale si respira aria da derby: le autorità auspicano una festa della sport senza violenza, i tifosi si “godono” questa attesa tra scaramanzia, sfottò e scaramucce persino su Facebook dove si incontrano diversi gruppi di scherno, ora per i giallorossi, ora per i biancocelesti.

La preparazione spirituale del derby è vissuta con la massima concentrazione dalla squadra giallorossa. La società di Rosella Sensi sta mantenendo un low profile che non prevede dichiarazioni nè interviste ad eccezione della consueta conferenza stampa prepartita che Ranieri terrà sabato. E proprio il mister è chiamato a decidere una formazione che, seppur già abbondantemente definita, riserva alcuni dubbi in merito al reparto offensivo. Assetto aggressivo con il tridente dei sogni o un più cauto 4-4-2? In ballo c’è anche il posto di Luca Toni che, in caso di attacco a due, potrebbe accomodarsi in panchina.

 

Intanto i supporters respirano a pieni polmoni quest’aria di attesa che condurrà alla partita più importante della stagione. Al centro sportivo di Trigoria è un via vai di macchine, tifosi, bandiere e sciarpe. Nella giornata di giovedì, quando erano presenti oltre 60 tifosi, tre di loro sono riusciti a scavalcare muri e transenne per assistere da vicino all’allenamento dei propri beniamini. Al che, molto sportivamente, Mirko Vucinic li ha invitati a fare due palleggi con la squadra e capitan Totti si è assicurato che il gruppetto di impavidi non corresse alcun rischio con la polizia che , dopo un po’, li ha accompagnati all’esterno del centro sportivo.

 

(Marco Fattorini)

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