UDINESE ROMA/ Ranieri col petto in fuori: «Siamo il calcio delle idee non dei milioni…»

I giallorossi perdono ma accedono comunque alla finalissima di Roma

22.04.2010 - La Redazione
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UDINESE ROMA – Sarà di nuovo Roma-Inter la finalissima di Coppa Italia. I giallorossi escono sconfitti dal Friuli di Udine per 1 a 0 ma in virtù del 2 a 0 dell’andata passano comunque il turno. La rete bianconera è siglata da Sanchez al 36esimo del secondo tempo. Nei minuti finali è arrembaggio Udinese ma la Roma tiene nonostante l’inferiorità numerica in seguito all’espulsione di Cassetti.

«E’ stata una gara molto difficile – spiega Ranieri al termine dell’incontro – l’Udinese è in forma, sapevamo che le avrebbe tentate tutte per ribaltare l’andata. Ho fatto riposare qualche giocatore importante come Totti in vista della Sampdoria, abbiamo disputato una partita ordinata, fino a dieci minuti dalla fine. Dopo, abbiamo sofferto troppo, rischiando qualcosa».

E dopo tante gare in cui i giallorossi sono usciti imbattuti è arrivata anche la sconfitta: «Per fortuna questa è indolore – prosegue il tecnico di Testaccio – l’importante è non fermare la striscia positiva in campionato. Il 5maggio, ce la giocheremo ancora con l’Inter. Sarà la quinta finale in sei anni, si vede che si può fare calcio anche con le idee, non solo con i milioni». C’è tempo anche per fare i complimenti all’Inter, la rivale nella corsa Scudetto ed ora anche nella Coppa Italia: «L’Inter? Un’armata bellissima, che ha fatto onore al calcio italiano. Speriamo non sia così famelica fino alla fine della stagione».

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