INTER/ Balotelli “addio” la lettera degli ultras: “Per noi non esisti più caro Mario”

- La Redazione

Gli ultras durissimi contro Super Mario che ha disonorato la maglia

Rottura definitiva tra i tifosi dell’Inter e Balotelli. “Per noi non esisti più caro Mario, e con questa nostra, ti diciamo addio”. In una lettera pubblicata sul sito della Curva Nord, i sostenitori nerazzurri esprimono il proprio pensiero nella vicenda.

“Sai bene che i fischi che ti sono piovuti sulla testa da parte di tutto lo stadio non erano il frutto di un tiro sbilenco, di un passaggio sbagliato o di un dribbling mal riuscito, ma della rabbia nel vedere dieci giocatori con la tua stessa maglia sputare sangue inseguendo gli avversari, mentre tu trotterellavi in mezzo al campo. Come avresti potuto, tu che ti appresti a diventare il giocatore più forte al mondo e che esulterai solo per un tuo goal nella finale dei Mondiali, sprecare sudore per una squadretta che si sta giocando la semifinale di Champions? Che ci pensassero gli altri a sbattersi! E chi se ne frega se si tratta di campioni, alcuni con quasi il doppio dei tuoi anni, tutti nazionali nei rispettivi paesi e con alle spalle trionfi di cui oggi tu nemmeno ti puoi sognare” Sarà difficile ricucire lo strappo.

Impossibile perdonare la maglia gettata sul terreno di San Siro al termine della sfida contro il Barcellona: “Ti ricorderemo sempre, Mario, ti ricorderemo come il bamboccio che, primo (e, speriamo, ultimo) nella storia, a San Siro, si è permesso di sfilarsi la maglia e di gettarla per terra in segno di spregio. Quella stessa maglia per cui ciascuno di noi spende tempo, denaro e amore per seguirla ovunque e che tu hai avuto la fortuna di indossare”.

La posizione degli ultras è durissima e viene lanciata la provocaizone del ritiro della maglia. "Se la società decidesse di ritirare il numero di maglia, oltre che per meriti sportivi, anche che per chi ha infangato l’immagine del club, il 45 non potrebbe più comparire sulla schiena dei nostri giocatori per i prossimi 200 anni! Ci auguriamo solo che, al termine di questa stagione sportiva assolutamente esaltante comunque vada a finire, quando ci ritroveremo a tributare il dovuto applauso ai protagonisti, tu non abbia l’ardire di presentarti. Per noi non esisti più caro Mario, e con questa nostra, ti diciamo addio".

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