LE PAGELLE/ Udinese – Juventus (3-0): le pagelle dei bianconeri

- La Redazione

I bianconeri perdono ancora e vedono sfumare la possibilità di agganciare il quarto posto

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Alexis Sanchez, attaccante Udinese (Foto Ansa)

Pasquale Marino ha voluto giocare dal primo minuto con il tridente e i suoi tre attaccanti hanno pagato la scelta del loro allenatore con un gol a testa. La Juventus esce distrutta anche questa sera e perde l’ennesima occasione di agganciare il quarto posto, l’unico obiettivo che rimane alla Vecchia Signora. Ma dopo 9 minuti la Juventus è già sotto. E’ Sanchez a portare in vantaggio i friulani con un tap in dopo un palo di Di Natale. La Juventus cerca il pareggio ma non è mai pericolosa se non con Del Piero.

Nel secondo tempo la squadra di Zaccheroni non crea mai un’occasione pericolosa e al 20esimo va sotto di nuovo con Pepe che realizza dopo una bella azione di Sanchez. Passano pochi minuti e Di Natale segna il terzo gol che regala alla squadra del presidente Pozzo tre punti fondamentali per la corsa salvezza.

Manninger: 5,5 è un bombardamento continuo, la sua faccia attonita rappresenta il periodo NO di questa juve.

De Ceglie: 5 Zaccheroni lo preferisce a grosso, autore di una prestazione sotto le righe, soffre costantemente il continuo movimento del tridente friulano. COMPASSATO

Cannavaro: 5,5 fa quello che può, in una moria generale in cui diventa difficile salvare un singolo elemento della retroguardia bianconera. Di natale e sanchez sono delle furie, patisce la crisi dell’intero reparto. ABBANDONATO

Legrottaglie:5 giornata da dimenticare, al 9 contribuisce al vantaggio friulano, si dimentica nel bel mezzo dell’area Di natale, che da il là al vantaggio. GROTTESCO

Zebina:5 aveva l’arduo ruolo di tamponare le folate offensive di un Di natale versione nazionale che fa quello sulla corsia laterale. Scarso è anche il suo contributo in fase offensivo. Da rivedere. OMBRA

 

Marchisio: 6 è uno dei piu positivi e propositivi, comincia a sinistra poi lo dirotta al centro nel tentativo di impostare una trama di gioco che non esiste. LUPO NEL DESERTO

 

Felipe Melo:4,5 nervoso, assolutamente avulso dal gioco, non entra mai nel vivo di un’azione degna di nota, sbaglia anche le cose impossibili. IRACONDO

 

Sissoko: 5- male anche l’altro interno di centrocampo, l’impressione che sia fuori condizione, ma questo non giustifica una prestazione assolutamente negativa. IN PREDA AL NEMICO

 

Camoranesi:5 dovrebbe far fare il salto di qualita alla squadra, invece l’oriundo sempre compassato non contribuisce a dare vitalita alla manovra offensiva. Mai sul fondo per un cross, innamorato delle giocate a meta campo.

 

Del Piero: 6 un paio di spunti danno vitalità ad una manovra inconsistente, prova a caricarsi tutte le responsabilità da vero capitano. Disegna un’altra parabola su punizione ma handanovic indovina l’angolo. METERORA

 

Amauri: 5 ci si ricorda di lui solo al momento della lettura delle formazioni, non riesce ad incidere nel match, quasi mai aiutato dai compagni. FRUSTRATO

 

Giovinco: 6 ha un altro passo rispetto ai suoi compagni, indubbiamente è uno dei pochi che ha le qualita per cambiare una partita in corsa. Candreva : sv

 

Iaquinta: 5,5 ci metta la voglia e la cattiveria ma non ne fortunato ne aiutato da una squadra totalmente passiva.

 

(Mario Lorenzo Passiatore)

 



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