JUVENTUS/ Povera Juve, una serie infinita di record negativi…

- La Redazione

 A Udine una debacle, i bianconeri sono smarriti

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Una serie infinita di record negativi. E’ questo il non invidiabile bottino della gestione Blanc-Secco. Dopo l’ennesima figuraccia, non resta che accantonare definitivamente (per evitare spiacevoli delusioni) il sogno dell’Europa che conta. Qualche speranza va, invece, riposta nell’Europa League, un trofeo prestigioso per alcune squadre, non certo, però, per chi ha una storia che risponde al nome Juventus. I veri colpevoli di questa situazione (il campionato peggiore nel dopoguerra) sono da individuare nella dirigenza, incapace prima di costruire una squadra all’altezza e poi di correggere in corsa eventuali mancanze (vedi alla voce regista o esterno di difesa).

Le responsabilità non sono di Zaccheroni (sarebbe assurdo cacciarlo), ma sono di chi l’ha messo in condizione di lavorare male. Lo stesso era già successo con Ciro Ferrara. Da notare che l’ex difensore della nazionale ha fin qui una media punti migliore rispetto a quella di Zac. Blanc e soci devono avere il coraggio di farsi da parte. Lo stesso invito va esteso anche a John Elkann, che fra i tanti interessi non ha una passione sfrenata per il calcio.

 I tifosi bianconeri sono pronti a ripartire con la stessa umiltà con la quale hanno seguito i propri beniamini anche in serie B, ma allo stesso tempo vogliono certezze. A proposito di questo, i calciatori non sono immuni dal ricevere le critiche per un atteggiamento che non denota un particolare attaccamento alla causa bianconera. A gran voce la tifoseria bianconera chiede, tanto per incominciare, le cessioni di Zebina, Grygera, Camoranesi, Melo e Amauri. Solo così si può costruire partendo da zero e senza grandi ambizioni iniziali.

 

Luciano Zanardini

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