CALCIOPOLI/ La Juventus chiede “Parità di trattamento”

- La Redazione

Le nuove intercettazioni potrebbero portare a nuovi sviluppi nell’inchiesta

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Le nuove intercettazioni emerse spingono la Juventus a prendere una posizione, in attesa degli sviluppi dei prossimi giorni. La società bianconera ha così pubblicato una nota sul suo sito web che di seguito riportiamo:  “Nel pieno rispetto delle attività riguardanti processi in corso, la Juventus valuterà attentamente con i suoi legali l’eventuale rilevanza di nuove prove introdotte nel procedimento in atto a Napoli al fine di garantire, in ogni sede sportiva e non, e come sempre ha fatto, la più accurata tutela della sua storia e dei suoi tifosi. Juventus confida che le istituzioni e gli organi di giustizia sapranno assicurare parità di trattamento per tutti, come d’altronde la società e i suoi difensori richiesero nel corso del processo sportivo del 2006”.

Nel frattempo sul polverone alzato dalla difesa di Moggi è intervenuto anche Maurizio Zamparini: «Non credo che si riapra una nuova Calciopoli. A questo punto sarebbe molto meglio metterci una pietra sopra. Non mi sembra opportuno avviare nuovi procedimenti sportivi sulla base delle nuove intercettazioni emerse nei giorni scorsi. Cancelliamo il passato e pensiamo solo al futuro. Del resto venti o trent’anni fa succedevano cose molto peggiori».



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