CALCIOMERCATO/ Inter, Rossi: “Se Mourinho va, lotta Hiddink-Mihajlovic. Capello sì di Tronchetti no di Moratti”

- La Redazione

GIANLUCA ROSSI, alla vigilia della sfida più importante della storia recente dell’Inter, racconta la finale, il mercato e il futuro dei nerazzurri

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CALCIOMERCATO INTER -Abbiamo intervistato, in esclusiva per Ilsussidiario.net, Gianluca Rossi, noto giornalista sportivo e tifoso dell’Inter. Con lui abbiamo voluto parlare del futuro di Josè Mourinho, che in molti danno già sulla panchina del Real Madrid, del possibile sostituto dello Special One, dei “misfatti” di Calciopoli 2 e dei problemi di Milan e Juventus.

Due giorni fa ha dato la notizia di un incontro a Milano tra Gerrard e Moratti. Oggi i quotidiani sportivi italiani parlano di Rafa Benitez in pole per la panchina dell’Inter. Tra le due notizie c’è un legame o è solo coincidenza?

Non c’è nessun legame perchè bisogna chiarire l’incontro tra Gerrard e Moratti. In questi giorni si è parlato di una cena al ristorante Il Pantoccio a Milano, anche se non sembrano voci veritiere, presumibilmente si sarà trattato di un breve incontro tra il presidente dell’Inter ed il campione del Liverpool che era a Milano per altri affari. Moratti ha voluto conoscere personalmente il giocatore ma non si è parlato di un possibile trasferimento perchè Gerrard, così come successo con Lampard due stagioni fa, è molto legato al Liverpool.

Il futuro di Josè Mourinho sembra lontano dall’Inter e vicino alla panchina del Real Madrid…

Anche per me allenerà il Real Madrid in futuro, però non sono sicuro che andrà al Real già dal prossimo anno. Molti giornalisti danno tutto per scontato, io credo che ad oggi al 70% Mourinho andrà via, però non abbiamo raggiunto la sicurezza assoluta. Magari il portoghese potrebbe cambiare idea grazie alle grandi manifestazioni d’affetto dei tifosi, anche domenica pomeriggio a Siena si è commosso perchè ha visto tanto affetto attorno a lui. E poi il presidente Moratti tenterà l’ultima carta: ci sarà un colloquio faccia a faccia tra lui e Mourinho, il presidente chiederà al portoghese di restare all’Inter.

Lui ha dichiarato che l’eventuale divorzio dall’Inter non sarà per soldi…

Io ho sempre detto che nel calcio tutti i trasferimenti sono per questioni di denaro, ma in questo caso non è così. Mourinho non va via dall’Inter ma dall’Italia, ma non per problemi con la stampa, per lui non è un problema, qui si tratta di cose ben più gravi che i giornalisti hanno ignorato. Qualche mese fa si è parlato di minacce da parte di un clan malavitoso macedone nei confronti del portoghese, io ho saputo che Mourinho ha dovuto cambiare spesso casa, non può andare in giro per Milano, nei ristoranti, perchè c’è sempre il bifolco di turno che lo offende. La cosa curiosa è che si continua a parlare dell’Italia come il Paese più bello dove poter vivere, ma se andiamo a chiedere a Capello e ad Ancelotti vi risponderanno che in Inghilterra resterebbero per sempre, perchè c’è una cultura diversa, stesso discorso vale per la Spagna. Solo in Italia un tifoso denuncia un tecnico per istigazione alla violenza.

Tra i possibili sostituti di Mourinho ci sono nomi importanti come quello di Benitez, Capello, ma anche tecnici emergenti come Mihajlovic. Lei chi sceglierebbe?

Diciamo subito che la pista Benitez secondo me non è così vera, infatti se ne parla maggiormente in Inghilterra e non in Italia. Benitez è bravo soprattutto in Europa, ma non entusiasma più di tanto il presidente Moratti anche perchè in campionato non ha mai fatto niente di particolare. Per Capello c’è un retroscena importante: Tronchetti Provera lo porterebbe subito a Milano, mentre Moratti no, anche e soprattutto per coinvolgimenti con quei dirigenti bianconeri puniti da Calciopoli. Inoltre Capello ha un contratto con la Federazione inglese ed è difficile che si liberi in tempi brevi. Mihajlovic sono sicuro che allenerà l’Inter, è bravo ed è la soluzione ideale, però forse qualcuno in società è preoccupato dalla sua scarsa esperienza. Il nome nuovo secondo me potrebbe essere quello di Hiddink, che piace all’Inter e potrebbe facilmente liberarsi dal contratto con la Federazione turca.

L’eventuale partenza di Mourinho potrebbe cambiare lo scenario del calciomercato nerazzurro?

Si parla di un Maicon pronto a seguire il portoghese al Real Madrid… Mourinho ha due sogni nel cassetto, il primo è Gerrard e l’altro è Ribery. Io penso che l’Inter stia provando a prendere il primo anche se è molto difficile. Oltre al super colpo ci potrebbero essere l’acquisto di Vargas dalla Fiorentina o quello di Kolarov dalla Lazio, anche se quest’ultima pista si è molto raffreddata negli ultimi tempi. Per quanto riguarda le cessioni il discorso è chiaro, se all’Inter arrivasse un’offerta di 30/40 milioni di euro per un giocatore molto probabilmente la società lo venderà. Balotelli ad esempio potrebbe andar via per un’offerta di questo tipo.

 

Da tifoso interista, cosa pensa della contestazione dei tifosi del Milan nei confronti della società?

Io penso che con i tifosi si debba parlare in modo chiaro e sincero. Il Milan dovrebbe dire ai propri tifosi che in questo momento il presidente Berlusconi, dopo 20 anni di vittorie, non ha voglia di investire tanto perchè ha cose più urgenti da sbrigare e non venderà mai il Milan, che nei prossimi 4/5 anni verrà fatto un lavoro stile Barcellona, ovvero si punterà sui giovani per ritornare grandi. Invece ai tifosi viene sempre detto che il Milan è la società più titolata al mondo, che nel prossimo anno ci saranno ancora campioni come Seedorf, Inzaghi, che a Milano rimarrà il più forte giocatore al Mondo ovvero Pato, dimenticandosi i tanti problemi fisici del brasiliano. In questo momento l’Inter come programmazione è avanti di 4/5 anni rispetto ai rossoneri.

 

Anche i tifosi della Juventus sono rimasti delusi per l’arrivo di Delneri visto che in precedenza si è parlato di Benitez…

La Juventus è come l’Inter di 10 anni fa, ogni anno vogliono tornare a vincere ma hanno troppa fretta e spesso sbagliano alcune decisioni. Quello che è successo ai bianconeri in questa stagione è qualcosa di illogico, tanti infortuni, quasi tutti gli acquisti hanno deluso, è quella la grande differenza con l’Inter. I nerazzurri hanno acquistato sei giocatori, cinque di questi sono stati grandi protagonisti dell’annata interista, mentre nella Juventus hanno fallito quasi tutti, Diego e Felipe Melo, Cannavaro e Grosso ed anche Candreva che pure aveva iniziato bene. Sono convinto che la rosa della Juventus è al livello di quella della Roma, e con Ferrara in panchina, senza alcuni problemi, avrebbero potuto lottare nelle posizioni di vertice. Ora si parla di 80 milioni di euro da investire nei prossimi tre anni, ma ci vuole pazienza soprattutto con il nuovo tecnico, non lo si dovrà mettere subito in discussione.

 

Che idea ti sei  fatto di Calciopoli 2?

Oltre ad essere giornalista sono laureato in legge, la cosa che mi fa ridere è sentire persone parlare di diritto quando non hanno le competenze. Oggi si parla delle telefonate dell’Inter come qualcosa di scandaloso, io francamente non ci ho trovato nulla di rilevante, tra l’altro il presidente Moratti nel 2006 in un’intervista al giornalista Sabelli Fioretti del Corriere della Sera anticipò l’uscita di queste telefonate. Le telefonate di Facchetti ed anche quelle di Meani sono ben diverse da quelle effettuate da Moggi.

Se l’Inter dovesse vincere la Champions League, che farebbe il tifoso Gianluca Rossi?

Innanzitutto sono un giornalista, quindi lavorerò. Per il resto non so, qualche mese fa dissi che mi sarei accontentato di vincere Scudetto, Coppa Italia (ha un fascino particolare la coccarda) e di arrivare almeno in semifinale di Champions League. Oggi le cose sono più o meno uguali, solo che siamo in finale di Champions League.

 

(Claudio Ruggieri)

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