CALCIOPOLI/ Mancini a Napoli. Intanto Moggi attacca Ancelotti

Oggi il tecnico del City ha parlato al processo di Napoli come testimone

25.05.2010 - La Redazione
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Moggi durante il processo di Napoli (Foto Ansa)

CALCIOPOLI NAPOLI – Roberto Mancini oggi è stato al processo di Calciopoli a Napoli come testimone. Le proteste per i presunti torti arbitrali subiti quando era alla guida dell’Inter in alcune partite del campionato 2004-2005: è stato questo l’argomento al centro della sua deposizione. Deposizione che è durata appena un quarto d’ora. Mancini si è soffermato in particolare su Roma-Inter finita 3-3. «Dissi alla fine della partita all’arbitro Rosetti ‘pagherete tutto, tu e i tuoi amici di Torinò. Alludevo a Moggi. Rosetti era di Torino e quindi il collegamento era facile. Ma lo dissi nella foga, in quei momenti si pensa di aver subito un torto, lo dissi solo per questo».

«Sentendo la testimonianza di Ancelotti che ha detto di sentirsi defraudato, dico che probabilmente i defraudati siamo stati noi». Moggi ha parlato anche del suo rapporto con l’ex arbitro De Santis. «Non si può dire che siamo amici perchè mi dà del tu, perchè De Santis se incontra il presidente della Repubblica dà del tu pure a lui, è così di carattere. E in ogni caso non l’ho mai chiamato e, per dirla tutta, non mi stava neanche tanto simpatico».



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