CALCIOMERCATO/ Juventus, Krasic e Kolarov due affari, parola di Mihajlovic

- La Redazione

Il parere del tecnico della Fiorentina su due obiettivi bianconeri

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CALCIOMERCATO JUVENTUS – La Juventus è pubblicamente sulle tracce di Milos Krasic. L’esterno del Cska Mosca e della nazionale serba dovrebbe arrivare a Torino ma solamente dopo il Mondiale. L’operazione è attualmente in stand-by visto che, come ci ha spiegato in esclusiva l’agente per l’Italia dell’esterno, Vlado Borozan, vi sarebbe una distanza fra domanda e offerta, che sembra però colmabile. Intanto continuano ad arrivare pareri positivi sul biondo erede di Nedved.

L’ultimo in ordine di tempo è quello del connazionale Mihajlovic, neo-allenatore della Fiorentina: «La Juve lo vuole, vero? Beh, Krasic può starci benissimo nella squadra bianconera – confessa Sinisa a La Gazzetta dello Sport – a patto però che cambi modo di giocare. A lui piace l’uno contro uno, gli piace portare il pallone avanti. In Italia il pallone deve invece correre. Comunque la Juventus fa bene a volere Krasic. Non resterà delusa». Fra i vari obiettivi della Juventus, ma anche di Inter e Real Madrid, Aleksandar Kolarov, laterale sinistro della Lazio, pronto al definitivo salto di qualità: «Deve solo migliorare in fase difensiva. È giovane, può farlo. Per il resto, è una forza della natura. Ha un tiro di una potenza impressionante. Il Real lo vuole? La Juve lo vuole? Chi lo acquista fa un buon affare».

Poi Mihajlovic, sempre parlando della nazionale serba, ha concluso: «Con il Ghana — riprende il tecnico della Fiorentina — siamo stati molto brutti e con la Germania molto fortunati. Ma possiamo andare avanti. Buon segno. È una Serbia forte. Ci sono almeno sei-sette giocatori che potrebbero indossare tranquillamente la maglia del Barcellona o del Real Madrid. Però mi hanno detto che c’è qualche problemino dentro lo spogliatoio. Qualche contrasto tra i giocatori. Un nervosismoche, del resto, è emerso anche in campo. Nelle prime due partite abbiamo regalato agli avversari due rigori con falli di mano incredibili. Errori simili si possono commettere una volta ogni cinque anni. Noi siamo stati capaci di commettere due errori simili in pochi giorni».

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