MONDIALI 2010/ La lezione della Bundesliga a Premier League e Serie A

- La Redazione

Blocco Bayern e tanti giovani, così Loew ha creato una squadra che può vincere il Mondiale

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Muller suo il primo gol (Foto Ansa)
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Lasciando perdere il gol non assegnato all’Inghilterra, che farà giustamente molto discutere, questo ottavo di finale ha detto molte cose soprattutto al calcio italiano. Prima fra tutte che il Ct tedesco Joachim Loew sta vincendo la scommessa per aver puntato su una squadra molto giovane a differenza delle scelte operate da Marcello Lippi.

Un monito per l’Italia arriva anche dall’integrazione tedesca, che porta in campo giocatori naturalizzati come Ozil o Cacau, per fare due nomi. Il terzo punto è legato a tutto ciò che ruota attorno al mondo del pallone. Nella rosa di Loew ci sono ben sette giocatori del Bayern Monaco, la squadra che ha dominato la Bundesliga. Sappiamo che questo non è accaduto con l’Italia (zero giocatori dell’Inter) e con l’Inghilterra (solo 4 militano nel Manchester e 3 nel Chelsea).

Cosa si può sostenere allora? Che in presenza di poca qualità, conta molto la quantità, cioè un’ampia scelta per il selezionatore di una nazionale. Inutile sottolineare che le nazionali più forti sono sempre state costruite sulle fondamenta di alcune squadre. In Bundesliga l’esterofilia tanto cara alla Serie A e alla Premier League è qualcosa di inconcepibile. I risultati per il momento danno ragione alla Germania. Per avere lumi basterebbe chiedere anche alla Spagna (7 del Barcellona e 7 del Real Madrid).

 

(Luciano Zanardini)

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