ESCLUSIVA CALCIOMERCATO/ Inter, Juventus, Roma, Milan, Napoli, Borghi (SportItalia) svela i segreti dei gioielli sudamericani

- La Redazione

STEFANO BORGHI, giornalista di SportItalia e uno dei massimi esperti di calcio sudamericano, analizza tutte le possibili operazioni di mercato delle big del campionato italiano

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Il calcio sudamericano è tornato di moda tra i dirigenti sportivi delle grandi società italiane. In questi giorni molti giovani sudamericani sono accostati a grandi società italiane: Aguirregaray, Otamendi, Funes Mori, Boselli, Pareyra. Ne abbiamo parlato, in esclusiva per Ilsussidiario.net con Stefano Borghi, telecronista di Sportitalia e grande conoscitore di calcio sudamericano.

Stefano, il nome di Matias Aguirregaray è stato accostato all’Inter come vice Maicon. Il procuratore Caliendo lo ha definito un misto tra il calciatore brasiliano e Zanetti. Cosa ci puoi dire?

Ovviamente si tratta di un paragone forzato, ma questo ragazzo uruguagio del Penarol è davvero un giocatore interessante. Più che un terzino è un cursore perchè è capace di fare su e giù per tutta la fascia. Non ha l’esplosività fisica di Maicon, penso che nessuno al mondo ce l’abbia, però ha l’eleganza di Zanetti perchè anche lui gioca con la testa alta e spesso è bravo a contrastare in mezzo al campo. Non si è ancora formato completamente anche perchè è un classe 89′, quindi ha ampi margini di miglioramento. Portarlo subito in Europa potrebbe però essere un problema perchè i difensori sudamericani quando arrivano nei campionati europei trovano un’altra dimensione.

L’alternativa è Ramires del Benfica…

Assolutamente non bisogna confondersi sul brasiliano. Lui non è un terzino ma è una splendida mezz’ala di 23 anni che può giocare in un centrocampo a tre accanto ad un regista e spesso si sposta a destra. E’ sicuramente un calciatore interessante e merita di giocare a grandi livelli, infatti è un nazionale brasiliano.

Il Milan invece sembra orientato a puntare su Otamendi, che in Argentina definiscono il “nuovo Samuel”.

In Argentina quasi ogni bravo difensore viene paragonato al giocatore dell’Inter, comunque Otamendi del Velez è davvero un giocatore straordinario e già pronto a 22 anni a fare il salto di qualità. Il c.t. dell’Argentina Maradona punta su di lui per i prossimi Mondiali, idove non giocherà nel ruolo di centrale bensì di terzino destro, dove ha dimostrato di sapersela cavare molto bene. L’unica pecca è l’eccessiva foga, a volte sbaglia dei lanci verticali banali. Nel Milan con Thiago Silva potrebbe formare una coppia di centrali forte ed affidabile, anche se nessuno dei due ha la capacità di guidare la difesa, neanche il brasiliano, che ritengo uno dei più forti al mondo nel ruolo.

Per l’attacco del Napoli si parla di Boselli dell’Estudiantes. E’ il centravanti giusto per la formazione di Mazzarri?

Boselli è un attaccante completo, il classico numero 9 d’area di rigore. E’ un centravanti molto europeizzato, cioè non il classico centravanti argentino alla Batistuta o alla Crespo, ecco se vogliamo fare un paragone assomiglia molto ad Inzaghi. Onestamente non è quel tipo di attaccante che cerca il Napoli, ai partenopei andrebbe bene un centravanti boa, soprattutto quando hai in squadra gente come Quagliarella, Lavezzi e Hamsik, mentre Boselli ha altre caratteristiche. Anche Denis non ha le qualità del centravanti boa, io penso che l’argentino sia devastante quando viene servito in profondità. Piace a molte società francesi e inglesi.

 

La Roma è vicina ad effettuare il colpo Mauricio Pereyra del Nacional Montevideo. Quali sono le qualità del giovane uruguagio?

E’ un centrocampista tecnico, molto elegante capace di gestire il centrocampo e di infilarsi negli spazi. Pereyra è un calciatore importante per il Nacional anche se è da poco in prima squadra, negli ottavi di finale di Libertadores la formazione uruguagia ha sbagliato a non puntare su di lui. E’ un ragazzo che se viene acquistato a fari spenti, senza grandi proclami, potrà diventare importante per i giallorossi soprattutto perchè potrà essere guidato da un grande tecnico come Claudio Ranieri.

 

Anche la Juventus sembra interessata ad un colpo sudamericano. Per l’attacco si è parlato anche di Funes Mori.

Questo è un gran bel giocatore, un centravanti moderno, siamo davanti ad un attaccante dal sicuro avvenire, lo sa bene anche Passarella, presidente del River Plate club proprietario del cartellino, che ha dichiarato di non voler cedere il giocatore almeno per questa stagione. Il suo compagno di squadra Almeyda (ex giocatore di Lazio, Parma ed Inter), tramite un amico in comune, ha rivelato che questo ragazzo è in prospettiva più forte di Hernan Crespo con cui ha giocatori ai tempi del Parma.

 

In Argentina si parla un gran bene di Gaitan, trequartista del Boca Juniors. Confermi?

Confermo, è un calciatore dalle enormi potenzialità, per me può fare tre ruoli: il trequartista, l’attaccante esterno e la seconda punta. Ecco proprio questi due ultimi ruoli sono i più indicati secondo me perchè lui deve "vedere" la porta, deve stare vicino all’area di rigore perchè è molto bravo nei dribbling, ha un bel tiro, un giocatore molto tecnico. E’ ormai ad un passo dal Benfica che lo sta pagando circa 11,5 milioni di euro, una cifra proibitiva per molte società, ma sicuramente non sarà il sostituto di Di Maria perchè è un altro tipo di giocatore. Ha anche un caratterino particolare, lui nel Boca fa parte del "clan" di Riquelme quindi contro Palermo.

 

 

Tu sei un esperto di calcio sudamericano, quale giocatore consiglieresti alle società italiane?

Ci sono molti talenti, per questo ti cito solo quelli sentiti dai vari rumors di calciomercato: il primo è Boghossian, attaccante del Newell’s, è un giocatore di grande prospettiva, forte di testa, ricorda un po’ Milito. Lo consiglierei alla Lazio che forse ha bisogno di rivoluzionare il reparto offensivo. L’altro nome è Pablo Pintos, è un laterale destro del San Lorenzo, questo ragazzo si avvicina a Maicon come potenza fisica, è molto esuberante sulla fascia e piace alla Lazio. Poi due giocatori dell’Independiente, il primo è il portiere Gabbarini e l’altro è il difensore Galeano, anche lui considerato il "nuovo Samuel". Infine il centrocampista cileno del Boca Juniors Medel, un giocatore davvero interessante.

 

Parlando di Mondiali, come vedi le nazionali sudamericane?

Escludendo le grandi favorite Brasile e Argentina, io dico che bisognerà fare molta attenzione alle altre nazioni sudamericane come Cile, Paraguay e Uruguay. In particolare il Cile è una formazione che tra un paio di anni diventerà devastante, perchè ha molti talenti ed un bravo commissario tecnico.

 

A proposito di Argentina, come spieghi la mancata convocazione di Zanetti e Cambiasso da parte di Maradona?

Personalmente penso che è più scandalosa la mancata convocazione di Cambiasso, anche se ai Mondiali non sarebbe partito titolare perchè Maradona gli preferisce la coppia Mascherano-Veron. Come primo rincalzo Diego ha portato Bolatti, centrocampista della Fiorentina che sicuramente non ha lo stesso valore di Cambiasso, anche se sono sicuro che nella prossima stagione farà una grande annata con la maglia viola. Per Zanetti il discorso è diverso: Maradona non lo considera più un terzino destro e a centrocampo è al completo, inoltre i quattro titolari nel reparto difensivo saranno tutti difensori centrali, infatti la linea sarà composta a destra da Otamendi, centrali Samuel e Demichelis e a sinistra Heinze.

 

(Claudio Ruggieri)

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