CALCIOMERCATO/ Juventus, Diego per Dzeko, Felipe Melo e Camoranesi addio. Ecco le mosse della gestione Agnelli

- La Redazione

Il neo presidente sta lavorando con Beppe Marotta per costruire la stagione del rilancio

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Agnelli (Ansa)
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«Chiamatemi Andrea, non presidente». Queste parole di Andrea Agnelli hanno fatto da eco al bagno di folla per il presidente juventino. Il popolo bianconero sta ritrovando l’entusiasmo dei tempi migliori e, si sa, l’entusiasmo può essere un’ ottima spinta per i calciatori. Il nuovo corso societario è iniziato con il piede giusto e senza timori reverenziali nei confronti di quei giocatori che hanno dato tanto alla causa (vedi Camoranesi), ma che adesso devono trovare un’altra collocazione.

A questa Juventus manca, ovviamente, ancora qualcosa per competere con l’Inter di Rafa Benitez. Prima di completare la rosa, è necessario, però, sfoltirla: forse sarebbe stato meglio farlo prima dell’inizio del ritiro. Sul piede di partenza figurano Grygera, Camoranesi, Zebina e uno tra Melo (saluta solo se sul piatto offrono 16 milioni di euro) e Poulsen. Entro lunedì la proprietà ha stabilito di fare chiarezza e di chiudere le trattative con Grygera e Camoranesi.

Trezeguet? Sì potrebbe tenere nonostante le richieste: ha voglia di riscatto e garantisce sempre e comunque un buon numero di gol. Potrebbe restare anche perché la Juve non può permettersi il lusso di investire senza fare cassa. Sulla corsia di destra se partono sia Zebina che Grygera occorre un’alternativa a Motta. Resta ancora da definire la posizione di Diego: se arriva l’offerta giusta, il sacrificio del brasiliano aprirebbe uno spiraglio per l’arrivo di una punta di primo piano. Il nome su tutti Edin Dzeko del Wolfsburg. In tal caso anche Amauri, nonostante le dichiarazioni, farebbe le valigie.

 

(Luciano Zanardini)

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