CALCIOMERCATO/ Milan, Ibrahimovic, Huntelaar, Kaladze. Trattative al 26 agosto

Tutto sul mercato del Milan

26.08.2010 - La Redazione
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Il Milan le sta tentando tutte per assicurarsi Ibrahimovic, o almeno così sembrerebbe. Lo si capisce chiaramente dalle dichiarazioni rilasciate dall’amministratore delegato Adriano Galliani che, come riporta la Gazzetta dello Sport, ha confessato: «se sarà necessario rimarrò qui anche sino al 31 agosto». Il dirigente rossonero è partito alle 10 da Milano destinazione Barcellona per il Trofeo Gamper in programma mercoledì sera al Camp Nou. La trattativa potrebbe proseguire, come anticipato da Galliani, fino a data da destinarsi.

Intanto sulla questione è intervenuto anche Mino Raiola, agente di Ibrahimovic, che ha smentito l’ipotesi prestito: «Niente prestiti – spiega il noto procuratore – a meno che non sia per 4 anni… Insisto: Zlatan resta qui. A meno che il Milan non lo compri in via definitiva. E sia chiaro: non abbiamo accordi coi rossoneri». Ed ecco quello che ha detto il neo-patron della società catalana Sandro Rosell. Intervistato dal quotidiano iberico As, il numero uno blaugrana ha spiegato: «Ibrahimovic? Il Milan verrà a Barcellona e ne parleremo». Secondo le ultime indiscrezioni raccolte dalla Gazzetta dello Sport non è però da escludere che il Barca possa chiedere al Milan il cartellino di Thiago Silva in cambio dello svedese. I catalani infatti hanno bisogno più di un difensore piuttosto che di un nuovo attaccante. Ma il Milan non sembra molto propenso a venderlo. Il centrale brasiliano è considerato incedibile ed è stato già respinto un assalto del Real Madrid.

 

I rossoneri sarebbero invece disposti ad uno scambio di prestiti che porterebbe Borriello in Catalogna. Aumentano intanto le squadre che cercano Huntelaar. Dopo le avances dei club inglesi è ora il turno della Germania.  Lo Schalke 04 si è fatto avanti: Il club tedesco è alla ricerca di una punta e, oltre a Julio Baptista della Roma, starebbe seguendo con attenzione anche l’attaccante olandese. Nel frattempo c’è una grana in più in casa Milan. Kaladze alza la voce e sputa veleno contro la società nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera.

 

"Mi dispiace per come mi stanno trattando ma io ho vissuto periodi peggiori. Passerà anche questo", dichiara il difensore georgiano che poi prosegue: "io e Jankulovski in disparte? Ma non è Allegri che decide. Lo rispetto è un tecnico preparato. Gli hanno soltanto detto che Jankulovski e Kaladze non devono giocare. Non ho mai visto un allenatore che dopo quattro giorni decide che uno deve stare fuori. Lo stile Milan non c’è più e questo non è più il mio ambiente. Mi vergogno per loro". La replica di Allegri non si fa attendere: "non ci sono problemi, sono esclusivamente scelte tecniche", fa sapere l’ex allenatore del Cagliari.

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