CALCIOMERCATO/ Roma, Inter, affare Burdisso: Pradè si gioca le ultime carte

- La Redazione

Il d.s. giallorosso è a Milano per risollevare le sorti della trattativa

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Atmosfera febbrile in casa Roma. Dopo le ultime evoluzioni della trattativa Burdisso, i dirigenti giallorossi cercano di correre ai ripari per non perdere l’ultimo treno e assicurarsi definitivamente il centrale argentino. C’è da battere la concorrenza della Juventus, ormai in netto vantaggio rispetto alla Roma per la corsa al difensore della nazionale argentina. Già ieri gli uomini mercato di Vinovo hanno messo sul piatto un’offerta da 8 milioni di euro, cifra che l’Inter chiede invano da alcune settimane e che i giallorossi hanno pareggiato solamente in serata, di risposta all’assalto frontale bianconero.

Dopo diversi giorni di osservazione esterna, la Juventus si è buttata a capofitto nell’affare Burdisso e sembra aver convinto anche lo stesso giocatore. L’argentino, che ha più volte ribadito l’intenzione di giocare nella Roma, sarebbe stufo della situazione creatasi quando mancano solo pochi giorni all’inizio del campionato. Perdipiù, potrebbe rivendicare il bandito, la Roma ha pareggiato l’offerta della Juve solamente il 25 agosto, mentre durante l’intera estate il giocatore ha assistito inerme ad una situazione di stallo tale da procurargli ansie e incertezze sul futuro.

 

Oggi il direttore sportivo giallorosso Daniele Pradè sarà a Milano per parlare direttamente con l’Inter e provare a convincere i nerazzurri che, a parità di offerta, sono fortemente orientati a cedere l’argentino alla Juventus. La Roma, considerata diretta concorrente dei campioni d’Italia, potrebbe non essere l’interlocutore preferito dai dirigenti nerazzurri che, a quanto pare, non hanno ancora digerito l’affare Chivu (aumento della posta tirando in mezzo Barcellona e Real) e la trattativa di gennaio scorso per  Julio Baptista. L’ultima (preziosissima) chiave per sbloccare l’operazione Burdisso è ora da rintracciarsi nella volontà del giocatore. La stessa che, fino a qualche giorno fa, era incrollabilmente diretta a Roma e alla Roma. Anche se ad oggi qualcosa si è rotto e l’argentino si guarda intorno, stufo della situazione protrattasi a lungo. Voglioso di ricominciare a giocare, lottare ed essere protagonista.

 

Pradè e i dirigenti giallorossi devono far sì che Nicolas punti i piedi e blocchi l’eventuale passaggio alla Juventus. D’altronde la società giallorossa ha potuto pareggiare l’offerta solamente alla fine di agosto per evidenti cause di forza maggiore: l’ok di Unicredit al rilancio dell’offerta (ora a cifra 8 milioni)  è arrivato solo nelle ultime ore e, così, sempre nelle ultime ore, si è chiuso l’affare Cerci che porterà nelle casse giallorosse oltre 3 milioni di euro. "Caro Nicolas, – questo il possibile messaggio giallorosso-, si è fatto quel che si è potuto. Ora mettiti una mano sulla coscienza e scegli con il cuore".

 

(mar.fat.)

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