BRESCIA ROMA/ Corioni gongola: Diamanti sarà il nostro Baggio

- La Redazione

Il patron delle Rondinelle ha parlato alla vigilia della delicata sfida contro i giallorossi

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Corioni alla presentazione della squadra (Foto Ansa)

BRESCIA ROMA – Gino Corioni, presidente del Brescia parla a ruota libera ai microfoni di calciomercato. com. del momento positivo del Brescia. Sei punti in due partite per le Rondinelle con le vittorie con Palermo e Chievo. Corioni riconosce i meriti del Brescia, un mercato quasi da grande. “Quando abbiamo finito il mercato mi sono sorpreso della bontà dei nostri acquisti e ho pensato subito che avevamo costruito una squadra importante. Abbiamo giocatori importanti, fra i quali Sereni, Eder e Diamanti”. Già Diamanti sembra essere un’autentica rivelazione. Corioni l’ha paragonato a Baggio. “Come qualità tecniche, il paragone ci sta, poi deve essere lui a dimostrare di valerlo questo paragone. Tecnicamente Diamanti è un giocatore straordinario. Non dico che valga Baggio, anche perché non potrà mai fare la stessa carriera: Baggio fra i 18 e il 26 anni ha fatto cose straordinarie, e le ha fatte anche dopo, mentre Diamanti ha 27 anni e sta giocando ad alti livelli solo da un paio d’anni”.

A Corioni piace anche il modulo tattico del suo allenatore Giuseppe Iachini, con Eder, Caracciolo e lo stesso Diamanti, una scelta coraggiosa per una neopromossa. Anche se domani sera arriva a Brescia la Roma “La Roma è sempre una grande squadra, la stessa che l’anno scorso ha tenuto testa all’Inter, anzi, più forte dell’anno scorso. E’ partita male, ma è sempre una squadra molto forte e temibile”.

E poi c’è anche un commento da parte dello stesso Corioni sullo sciopero dei calciatori. "Questo sciopero è assurdo. E’ assurdo, in particolare, che un calciatore non voglia accettare un trasferimento in una società dello stesso livello e con lo stesso ingaggio… Spero che Campana ci ripensi e torni sulle sue decisioni". Fino alla rivelazione che Corioni fa di non aver mai trattato Riquelme. Il presidente lombardo smentisce infatti questa trattativa. "No, non c’è mai stato nulla di vero".

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